mercoledì 29 ottobre 2014

Www Wednesday #35

 



Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:
- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)

- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)





What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)



Ebbene si. Ho sempre il Trono di Ghiaccio in lettura. Non l'ho più continuato per mancanza di tempo, putroppo. Ma mi mancano poche pagine. Non mi esprimo fino alla fine. Vi dico solo che ho comprato La corona di mezzanotte! ^^
Ogni giorno è carino. Ci sono alcune cose che mi sono piaciute, altre meno. Non ho idea di come possa finire, quindi sono abbastanza curiosa. 


What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)


NIENTE. :(


What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Dato che siamo vicini a Halloween ho scelto letture a tema. Il segreto del bosco comprende sia il prequel che il primo volume. Non so cosa aspettarmi, sinceramente. Consigli da chi lo ha letto? Fatemi sapere com'è! ^^


Ho finalmente cominciato a buttar giù qualche idea per la copertina del secondo libro di Nicholas ed Evelyn. Ho deciso di farla da sola, spero di non aver fatto la scelta sbagliata. Avrà uno sfondo rosso con decorazioni dorate. Vi terrò aggiornati, sia per il titolo che per le altre novità. Ho in programma un'altra uscita di un libro, ma prima di autopubblicarlo, aspetto ancora un po'. Sono in attesa di risposte, mannaggia. (purtroppo le date dei concorsi non le decido io!) Ansia, ansia e ancora ansia!
Vabbè, lasciamo stare. Quali sono le vostre letture della settimana e quali sono quelle in programma? Fatemi sapere! 
Un saluto,
Tania :)

mercoledì 22 ottobre 2014

Www Wednesday #34

 



Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:
- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)

- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)






What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)



L'ho quasi finito. Devo dire che ho avvertito la mancanza di qualcosa...o meglio...di qualcuno! Però non è niente male!


What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)


La storia non mi ha entusiasmata molto. Mi ha ricordato un film che ho visto tempo fa con Ben Affleck. Non mi ricordo il titolo. Ho fatto davvero fatica a immaginarmi le scene descritte. Con tutta sincerità, ho trovato il tutto molto costruito e in certi tratti piuttosto finto. La protagonista, poi, l'ho odiata dal primo istante. L'unica cosa positiva è la scrittura dell'autrice. Molto molto brava. Lo avrei abbandonato dopo cinquanta pagine, se non fosse stato per lo stile scorrevole con il quale lo ha scritto. Mi ha invogliata a continuare con la lettura.


What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


"Ogni giorno" voglio leggerlo da un po'. Speriamo sia una bella lettura.


Rieccomi qui sul blog. E' un po' di tempo che non scrivevo un post. Scusate, ma la mia vista ha fatto un po' i capricci. Comunque, ora va tutto bene e posso continuare con le mie letture, con lo studio e con la scrittura (anche se non l'ho mai abbandonata, dato che ho riempito pagine e pagine di appunti su carta! Ora mi tocca riscriverle tutte al pc!).
Spero di poter commentare tutti i post che mi sono persa in questi giorni. Più tardi, verrò a trovarvi! :)
Quali sono le vostre letture? Fatemi sapere!
Un saluto,
Tania.

giovedì 9 ottobre 2014

Nuovi acquisti (ebook)

Buon pomeriggio a tutti!
Scusate la mia assenza, ma in questa settimana tra influenza e un problemino agli occhi (niente di grave, sono già in via di guarigione) non sono riuscita proprio a stare al computer o leggere i vostri blog sul tablet. Non ce la facevo proprio. Ho interrotto anche la lettura de "Il trono di ghiaccio", quindi ieri non ho potuto neanche pubblicare la rubrica Www Wednesday. Le mie letture sono rimaste inviariate, ma vedrò di recuperare appena i miei poveri occhi inizieranno di nuovo a collaborare. La cosa positiva è che, assalita dai malanni di stagione, ieri ho avuto tempo di continuare le serie televisive che avevo interrotto per mancanza di tempo! ^^ La seconda stagione di Under the Dome (sono alla quarta puntata) e Outlander (ottava puntata). Come lo porta Sam, il kilt, non lo porta nessuno! ♥
Ma andiamo all'argomento principale del post: nuovi acquisti. Dunque, siccome ho finito lo spazio nell'armadio e nella liberia in soggiorno e in camera, dovrò comprarne un'altra e fino ad allora, eviterò di comprare libri cartacei. "Che problema c'è?" mi sono detta. "Tanto li compro in ebook!" :D 
Così ecco a voi i miei nuovi acquisti in ebook: 


Thren Felhorn, mastro della Gilda del Ragno, è un assassino spietato, il capo indiscusso delle Gilde dei Ladri. Tutti lo temono. Persino il re Edwin Vaelor, giovane e inetto; persino il Triumvirato, l’alleanza delle tre famiglie aristocratiche più potenti dell’intera terra del Drezel, da anni impegnate in una guerra senza quartiere con i ladri che attentano alle loro ricchezze. Ora, però, Thren ha un piano per porre fine alle ostilità una volta per tutte: vuole colpire i suoi nemici durante la grande festa del Kensgold, quando i tre patriarchi si riuniscono per festeggiare e fare sfoggio di ricchezza e potere.
Anche Aaron teme Thren, e non oserebbe mai ribellarsi a lui. É il suo unico erede, il figlio che dovrà prendere il suo posto al vertice della Gilda.
A otto anni Aaron ha ucciso per la prima volta, ha accoltellato il suo stesso fratello maggiore. Ora che ne ha tredici, però, il pensiero di vivere nella violenza e nell’assassinio lo disgusta. Può contare su due soli alleati: Kayla, la giovane ladra che gli ha salvato la vita, diventando così il braccio destro di Thren, e Robert Haern, l’anziano ex tutore di corte e suo precettore, che vorrebbe per il ragazzo una sorte diversa da quella che il padre gli impone. Intanto, mentre i preparativi per il Kensgold si fanno incandescenti, il patriarca Maynard Gemcroft cerca di sopravvivere ai complotti della famiglia rivale dei Kull, cui sua figlia Alyssa si è incautamente legata. Ma la ragazza dovrà scegliere da che parte stare, e lo farà sotto la guida e con l’aiuto delle Senzavolto, guerriere abilissime, dotate di capacità magiche e capaci di violare anche le fortezze più impenetrabili.
Uno straordinario affresco di magia, combattimenti, brutalità e avventura, nel primo capitolo di una saga fantasy che ha conquistato i lettori di tutto il mondo. 

 Dopo l'ennesimo caso risolto, Hercule Poirot ha finalmente deciso di prendersi una vacanza. E visto che viaggiare è molto stancante, quale migliore destinazione di Londra stessa? Così, senza dire nulla a nessuno, ha affittato una camera in una pensione cittadina, deciso a godersi il meritato riposo, al riparo dagli assalti di chi cerca il parere del detective più famoso del mondo. Ma se, per una volta, Poirot non insegue il mistero, è il mistero a inseguire lui. Una sera, mentre è seduto a un tavolo di un piccolo locale, intento a gustare un delizioso caffè, irrompe una donna, sconvolta. Poirot le si avvicina, presentandosi come un poliziotto in pensione. La donna sembra spaventarsi ancora di più e gli chiede di assicurarle che non è più in servizio. Quando Poirot glielo conferma, lei gli confessa che sta per essere commesso un omicidio. La vittima è lei, e merita di essere uccisa. Per questo lui deve prometterle che non farà nulla per salvarla e non cercherà, successivamente, di trovare il colpevole. A quel punto la donna corre fuori dal locale e sparisce nella notte. Quanto c'è di vero in quel racconto? E i tre omicidi commessi a Londra quella stessa sera sono collegati alle parole della donna? A trentanove anni dalla sua ultima apparizione letteraria, Hercule Poirot, il detective più famoso e amato del mondo, ritorna per risolvere tre delitti apparentemente inspiegabili. Per la prima volta gli eredi di Agatha Christie hanno autorizzato che il personaggio inventato dalla scrittrice britannica nel 1920 faccia la sua ricomparsa, interpretato dalla penna di una nuova autrice. E la scrittrice chiamata a questo compito è Sophie Hannah, maestra inglese del thriller psicologico, i cui romanzi hanno venduto, nel solo Regno Unito, centinaia di migliaia di copie, vincendo numerosi premi e venendo tradotti in più di venti paesi. Il risultato è un romanzo straordinario, capace di dare vita, ancora una volta, al mito di Poirot, con il suo misto di ironia, mistero e strabilianti deduzioni. 

Un circo misterioso terrorizza il pubblico con una performance straordinaria prima di svanire nella notte, portando con sé uno spettatore… Due anni dopo American Gods, Shadow va a visitare una vecchia villa scozzese e si trova intrappolato in un gioco pericoloso di mostri e omicidi… In un'Inghilterra vittoriana appena un po' alterata, Sherlock Holmes si trova alle prese con il più inquietante delitto della corona mai registrato dalla storia… Due ragazzini si intrufolano in una festa e incontrano le ragazze dei loro sogni – e dei loro incubi… I membri di un esclusivo club epicureo si lamentano perché hanno ingerito qualsiasi cosa gli fosse possibile ingerire, tranne il leggendario, rarissimo ed eccezionalmente pericoloso uccello d'Egitto… Un incalzante succedersi di invenzioni – compresa un'avventura ambientata nel mondo di Matrix – affolla questa raccolta che contiene esattamente il tipo di storie che ci si aspetta da Neil Gaiman: brillanti, originali, fantasiose, capaci di fare un salto dall'horror al gotico, di mettere un piede tra i fantasmi e le paure dell'infanzia. Mescolando mitologia e filosofia antica con l'umorismo più pop, queste storie raccontano mondi dove niente è come sembra e c'è sempre il rischio di inciampare in qualche imprevisto, di imbattersi in una vecchia conoscenza, per poi ritrovarsi a casa, confortati dal riconoscere il più puro Gaiman in ogni pagina.  

Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile.
Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima. 

Mi dispiace di aver comprato "Cose fragili" in digitale, perché American Gods e gli altri libri di Neil Gaiman ce l'ho quasi tutti in cartaceo, ma vabbé...pazienza. 
Sono proprio curiosa di vedere come se l'è cavata la Hannah con Poirot. Sono molto esigente per quanto riguarda Agatha Christie, dato che è una delle mie scrittrici preferite. Già il titolo non mi convince, però, magari mi stupisce, chissà!
Dopo dieci minuti al computer vedo tutto a puntini, quindi sarà il caso di allontanarmi dallo schermo. 
Un saluto e a presto (spero)!
Tania

mercoledì 1 ottobre 2014

Www wednesday #33

 



Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:
- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)

- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)






What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)



L'ho iniziato ieri sera, quindi non so dirvi molto. ho letto le prime 30 e passa pagine, ma avrei preferito che cominciasse in un altro modo, con lei che tenta di scappare, non che racconta che ha provato a scappare. Comunque vediamo come continua!


What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)


Un bel libro, scritto in modo particolare. I personaggi sembrano reali. Mi è piaciuto molto il rapporto tra Ashton ed Eloise, per non parlare di Axel e dei suoi fratelli! 


What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)



Non so cosa aspettarmi da questo libro. Me lo hanno regalato qualche settimana fa. Voi lo avete letto? Qualche consiglio pre-lettura (no spoiler ^^) 

Scusate la brevità di questo post, ma lo sto scrivendo con il tablet, perché ieri sera mi sono dimenticata di programmarlo! Non so se una volta pubblicato verrà stravolto tutto, però ora è tutto ordinato, quindi la buona riuscita non dipende da me. ^^ spero anche che qualche parola non venga artefatta dal correttore automatico della tastiera touch. 
Che inizio settimana col botto! Sto valutando se utilizzare la cover (per il libro che forse autopubblichero') che ho disegnato io oppure contattare un designer, ma non ne conosco neanche uno! Voi avete qualche idea/contatto da raccomandarmi? 
Un saluto,
Tania

giovedì 25 settembre 2014

[Recensione] Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino

Titolo: Come lacrime nella pioggia
Autore: Sofia Domino
Editore: Autopubblicato

Genere: Narrativa
Numero pagine: 281
Data pubblicazione: 19 maggio 2014
Prezzo: gratuito (per leggerlo inviate una mail a sofiaromanzo@yahoo.it)
Blog dell'autrice: http://sofiadominolibri.blogspot.it

Trama
A ventidue anni Sarah Peterson è una comune ragazza di New York, appassionata di fotografia e di viaggi.
A quindici anni Asha Sengupta è una giovane ragazza indiana, venduta come sposa da suo padre.
D’improvviso il presente di Sarah s’intreccia con quello di Asha. L’amicizia tra due ragazze, diverse ma uguali, spiccherà il volo. Non solo Sarah si ritrova, con il suo fidanzato, a vivere per lunghi periodi in un villaggio remoto dell’India, ma scoprirà che cosa si nasconde in un Paese magico e allo stesso tempo terrorizzante.
Asha farà di tutto per lottare per i suoi sogni, per avere dei diritti paritari a quelli degli uomini e per continuare a studiare, perché non vuole sposarsi così giovane, e non vuole sposare chi non ama. Sarah si schiererà dalla sua parte, ma nel suo secondo viaggio in India scoprirà che Asha è scomparsa.
Liberarla dalla trappola in cui è caduta, per Sarah diventerà un’ossessione.
Un romanzo che fa luce su una verità dei giorni nostri, una storia di violenze, di corruzioni, di diritti negati. Una storia sull’amicizia.
Una storia in grado di aprire gli occhi sull’India, il Paese peggiore in cui nascere donna.


Recensione 
Non è stato facile leggere questo libro, in modo particolare nella parte intermedia. Non perché sia scritto male, ma per le cose che accadono a una delle protagoniste, Asha Sengupta, una povera ragazza indiana, ingenua e sognatrice, verrà portata via dal suo villaggio con la promessa di un avvenire migliore, di un lavoro e, soprattutto, della libertà. 
Il libro è suddiviso in tre parti: nella prima la voce narrante è Sarah Peterson, una giovane newyorkese, fidanzata con un ragazzo di origini indiane. Abhai. Sono in procinto di sposarsi, quindi Sarah vorrebbe visitare il villaggio nel quale il suo fidanzato è nato. 
E' un viaggio lungo e dispendioso sia di risorse economiche, sia a livello di energie e sono entrambi agitati ed elettrizzati allo stesso tempo. 
Purtroppo, arrivati al villaggio, le aspettative di Sarah sono deluse, dal rigido comportamento degli uomini nei confronti delle donne. Qui conosce Asha, una triste ragazzina, dagli occhi neri, pieni di speranza e voglia di vivere una vita diversa da quella che è destinata a subire: a quindici anni è già promessa sposa a un uomo molto più grande di lei. 
Nei piccoli villaggi indiani, di mentalità retrograda, la donna non conta niente, anzi, se in una famiglia nasce una bambina, viene considerato una vera e propria disgrazia. Non riesco a comprendere come nel 2014 possano esistere ancora realtà del genere, dove la donna è costretta a subire qualsiasi sopruso e violenza dagli uomini (padri, mariti, o futuri mariti) ed essere vendute come merce di scambio o come oggetti alle aste. 
Sarah farà di tutto per cercare di cambiare le cose, anche se non ha fatto i conti con il gruppetto di uomini meschini e subdoli che governa e dirige le sorti del villaggio. 
La seconda parte, quella più tremenda dal punto di vista emotivo, è narrata da Asha. Ne subisce di tutti i colori, e non è stato semplice leggere tutta la violenza e la crudeltà alla quale è sottoposta giorno dopo giorno, solo per essersi ribellata al volere del padre e del futuro suocero. L'autrice è riuscita a descrivere le emozioni provate da Asha e i suoi tormenti interiori, in un modo profondo e riflessivo. Nonostante Asha sia privata della sua libertà e dei suoi diritti, il pensiero della promessa che le ha fatto Sarah quando si sono salutate per l'ultima volta, la fa andare avanti, con gli occhi vuoti e lucidi, con l'anima ferita, dilaniata, deturpata e spenta, ma col cuore ancora forte e combattivo.
La terza e ultima parte è scritta ancora dal punto di vista di Sarah. Torna in India, insieme al fidanzato e al padre di quest'ultimo, che sofferente per una malattia al cuore, ha deciso di rivedere i luoghi da dove proviene e dove ha vissuto fino a una ventina di anni prima. Purtroppo, Sarah, non è ben voluta dagli abitanti del villaggio. Si prendono gioco di lei, raccontandole bugie sul destino di Asha. Ma alla fine scoprirà la dura verità e cercherà di aiutarla in qualsiasi modo, anche mettendo a rischio la sua stessa vita. 
Un bel libro ricco di avvenimenti, descrizioni di paesaggi meravigliosi e suggestivi - visti attraverso le foto scattate da Sarah - altri un po' meno, dove la desolazione regna sovrana. Tutto ciò è raccontato molto bene e nei particolari, soprattutto per quanto riguarda i nomi e le usanze tipiche del luogo e le tradizioni (per certi versi discutibili e obsolete, ma pur sempre tradizioni). 
Una nota di disappunto, forse, è che in alcuni tratti c'è un eccessivo utilizzo di avverbi che terminano con -mente. (Lo hanno fatto notare anche a me, nelle bozze dei miei vecchi scritti, quindi adesso cerco di stare molto attenta a questo particolare. E comunque, è una cosa normale, senza un editor a disposizione. Spero che questo consiglio sia gradito e non preso come critica, perché non è quella l'intenzione) e la ripetizione costante di questa frase "il mio fidanzato", ogni volta che riportava i dialoghi di Abahi o che raccontava qualcosa che lo riguardava. Sostituirlo con il nome, forse sarebbe stato meglio. Questo piccolo appunto, è del tutto soggettivo, però. Sono cose di poco conto, vista la trama efficace e "potente". Per il resto, lo stile scorre veloce e, nelle parti meno crude e dolorose, è piacevole da leggere. 


Valutazione:
Copertina: 7 (è di una tristezza infinita, ma riassume bene la trama)
Trama: 8
Stile: 7




Allora, che ne pensate? Lo leggerete o lo avete già letto? Fatemi sapere le vostre impressioni! :)
Un saluto,
Tania

mercoledì 24 settembre 2014

Www Wednesday #32

 



Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:
- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)

- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


 
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


L'ho lasciato a metà, per via degli impegni. Confermo la mia opinione riguardo a questo libro. Man mano che la storia va avanti incuriosisce sempre di più. Poi, vabbé, mi piacciono i personaggi, soprattutto Ashton ed Eloise!



What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)


"L'assassina e il male": non so come ho fatto a finirlo. Il mio e-reader ha seriamente rischiato di volare dalla finestra. Ma come si fa?? O.O
"Garden": pensavo meglio. In alcuni tratti sembra scritto sottoforma di resoconto. Finale sbrigativo e, sinceramente, non ho capito se ci sarà un seguito o meno. Comunque la storia è interessante.



What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Rullo di tamburi...........


Voglio proprio vedere cosa si è inventata la Maas. Che cattiva, però! :(


Oddio che inizio settimana! Non ce la faccio già più. Ma vabbè, non importa. 
Tra sabato e domenica (ore 3-4 del mattino) stavo facendo una pausa dalla grafica di una delle cover che sto disegnando e mi è venuto in mente di riassettare il blog. Così mi sono impegnata per disegnare un header decente. Risultato: non se ne è accorto nessuno! Da questo posso dedurre che il tentativo di rinnovamento non è riuscito. :(
Più tardi passo anche nei vostri blog per i vostri WWW!
Che ne dite delle mie letture? Avete già letto qualche titolo che ho proposto? Avete qualche suggerimento per le prossime letture? Fatemi sapere! 
Un saluto,
Tania

lunedì 22 settembre 2014

[Recensione] Perfetto (La trilogia di Lilac #1) di Alessia Esse

Titolo: Perfetto (La trilogia di Lilac #1) 
Autore: Alessia Esse
Editore: Autopubblicato (Createspace)
 
Genere: Distopico-Fantasy-Narrativa per ragazzi 
Numero pagine: 296 

Data pubblicazione: 13 novembre 2012 
ISBN: 978-1480152618   
Prezzo: ebook 2,99€ / cartaceo €8,71

Trama
In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.
Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo.
E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini.
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.
La Trilogia di Lilac è composta da tre libri:
1. Perfetto
2. Segreto
3. Infinito (verrà pubblicato a breve)

E da due novelle:
1. L'Ultima Voce, che segue il primo libro della trilogia (disponibile su Amazon)
2. F.R. 983, che segue il secondo libro della trilogia (disponibile, gratuitamente su segretoalessiaesse.blogspot)

Recensione 
L'atmosfera che si respira leggendo questo libro è indescrivibile. I luoghi, i profumi, i personaggi, sembrano talmente reali e visibili da catapultare il lettore nel mondo originale e innovativo creato dall'autrice. 
Un mondo senza uomini, sarebbe un mondo "Perfetto" secondo il modo di vedere le cose di Vega G, la presidentessa del governo mondiale. Una donna misteriosa, che secondo me nasconde un passato torbido. 
Dopo la Sindrome, gli uomini si sono estinti, e ciò ha portato a una breve e fulminea reazione da parte di molte donne, che non sono sopravvissute a un simile scempio. 
Non so voi, ma io avrei festeggiato, da qui fino all'eternità. Ne vogliamo parlare? Nessuna voce insistente nell'orecchio che critica ogni singola cosa che fai e che disturba mentre guardi un film in santa pace o quando stai leggendo la parte fondamentale di un libro o mentre stai studiando. Ci farei la firma! S-u-b-i-t-o.
Poi, però, penso a Johnny Depp (prendo ad esempio lui, ma la lista sarebbe infinita) e non riesco proprio a immaginare un mondo senza di lui. Non so se ho reso l'idea. (Scusate il fangirliamento). 
Dicevo, che secondo la presidentessa sarebbe stato un mondo perfetto, dove le donne sarebbero state libere di governare il mondo, in pace e serenità, senza guerre causate dagli uomini, troppo assetati di potere. 
Le donne procreano autonomamente, in laboratorio, grazie ai progressi della scienza.
Il cibo non è più coltivato o cacciato, ma ricreato artificialmente in pillole: ognuna di esse, infatti, contiene gli stessi valori nutritivi di un pasto completo, anche se i sapori non sono del tutto simili agli alimenti originali.
I vestiti non vengono più cuciti a mano, ma ognuno, può creare i suoi modelli tramite il proprio tablet e un "cilindro". Per quanto mi riguarda, io ho il tablet. Adesso devo procurarmi quel benedetto cilindro! 
No, a parte gli scherzi, le idee in questo libro sono prima di tutto originali, poi sono descritte bene, in ogni parte e in ogni meticoloso dettaglio. Non si può non affezionarsi a Baguette, senz'altro uno dei miei personaggi preferiti, per via della sua simpatia e per le sue battute taglienti. E' la migliore amica di Lilac, nonché colei che le infonde la forza di andare avanti ogni giorno. Non è esattamente un tipo semplice, dato che infrange infinite volte la legge che vieta di ascoltare canzoni cantate da uomini (come quelle dei Beatles), guardare film che abbiano protagonisti gli uomini. Sin dall'inizio avevo capito che la nonna di Lilac, sotto la barriera della donna tutta d'un pezzo, nascondesse un segreto. E, infatti, è così. Il suo comportamento però mi ha molto delusa. A cosa serve nascondere la verità per anni e anni? Tanto la verità prima o poi salta fuori, è inevitabile.
La vita di Lilac si svolge in perfetta armonia, fino al giorno del diploma, quando le cose iniziano a cambiare. Non mi dilungo più di tanto nella trama, per evitare di anticiparvi qualcosa.
Nonostante il libro sia a un ottimo livello di scrittura e di trama, ho riscontrato dei fattori che mi hanno un po' infastidito durante la lettura (di carattere soggettivo). Cose da niente, comunque. 

1. Nel viaggio che porta Lilac fuori da Malorai, ripete in continuazione "Voi chi siete? Dove mi state portando? Voglio sapere subito la verità". Ripeterlo più volte, rende l'idea dello smarrimento e dallo shock provato dalla protagonista, ma troppe volte, diventa un fattore di disturbo, anche se di lieve entità.
2. La variazione dell'itinerario, in corso d'opera, così da far soffermare Lilac a Firenze, mi è sembrato un espediente di forzatura per condurre la trama a una certa situazione, perché poi l'evento che succederà, avrà ritorsioni nel futuro, quindi mi è parso non del tutto credibile. Meravigliosa l'ambientazione post-apocalittica, ma devo aggiungere che le descrizioni di una Firenze distrutta mi hanno fatto venire i brividi. Mi è venuto un colpo al cuore. (Sono toscana ♥). 

Ho letto tante recensioni, anche su amazon, e qualcuna mi ha davvero sconvolta, perché credo che oggi molte persone si siano rintanate nelle proprie campane di cristallo: non riescono proprio ad andare oltre un certo limite. Questo libro è ambientato in un futuro ipotetico (ovvero di fantasia). L'argomento di fondo trattato in questa serie è delicato, è vero, però mi sembra ingiusto assegnare un voto basso solo ed esclusivamente per questo motivo. Quando si giudica un elaborato o un libro, si devono prendere in considerazione tanti fattori, non solo quello personale. Poi, già dalla trama è fin troppo chiaro che si tratta di un mondo di sole donne (al 99,9%), ma alcune persone se ne lamentano o criticano ciò che avverrà nel volume seguente (grazie a quel genio che ha spoilerato il finale di segreto in una recensione su amazon. Ti ringrazio tanto). Un'altra recensione che invece mi ha fatto sorridere, è stata scritta, senza ogni dubbio, da un maschietto offeso dall'idea piuttosto femminista di fondo. Sveglia, però. L'avete letta la trama? E'-un-mondo-di-donne. Cosa vi aspettavate? Poi, voglio dire, è fantasia. La mente umana è fatta per pensare e fantasticare. Se tutti i libri parlassero della stessa cosa, non sarebbe monotono?
Detto ciò, con la speranza che chi ha voluto capire, abbia capito, aspetto di leggere la novella che segue questo romanzo e il secondo libro della serie, intitolato "Segreto".
Curiosità
Da qualche parte ho letto che l'autrice ha avuto l'idea della storia dopo essere stata rimandata a un esame universitario da un professore (quindi un maschietto severo). Adesso parlo all'autrice: grazie! Ti stimo profondamente e con questo libro hai dato una lezione a tutti i maschietti subdoli, anche a quelli che si aggirano per gli atenei in giacca e cravatta. Però, ti posso assicurare una cosa: anche alcune professoresse non scherzano a perfidia e cattiveria! Non importa che tu abbia preso un acquazzone pauroso nel tratto di 1.5 km a piedi stazione-sede universitaria o che ti sia presentata all'esame con il raffreddore, senza voce, con la febbre a 38 o con un mal di pancia allucinante. Con le nostre simili, agli esami, purtroppo, non vige la regola "tanto siamo tra donne, ci si capisce". No. *Scuotelatestaconvigore*. Direi proprio di NO. :)

Valutazione
Copertina: 7.5
Trama: 7.5
Stile: 7.5



Voi lo avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere! Aspetto i vostri commenti :)

domenica 21 settembre 2014

[Recensione] L'allieva di Alessia Gazzola

Titolo: L'allieva  
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi (Tea in edizione flessibile)
Genere: Narrativa gialla  
Numero pagine: 374  
Data pubblicazione: 27 gennaio 2011  
ISBN 978-8830429970  
Prezzo: € 18.60  € 15,81

Trama
Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale.
Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po’ distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l’istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere.
Alice resiste a tutto, incoraggiata dall’affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più).
Fino all’omicidio.
Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano.
Ma non questa volta.
Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un’aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri.
Perché stavolta conosce la vittima.

Recensione
Mi sono divertita tanto a leggere questo libro. La protagonista è Alice, una specializzanda in medicina legale. Ho iniziato a conoscere Alice Allevi nel prequel "Sindrome da cuore in sospeso" e  la sua sbadataggine e l'essere pasticciona mi aveva subito fatto simpatia, perché un po' mi somiglia. Lo stile è fluido e mai pesante, perché l'autrice sa dosare bene le parti da dedicare al lavoro di Alice (omicidi - autopsie - indagini) con la parte riguardante la sua vita privata. La mia parte preferita è quando conosce Arthur, un uomo magnifico sotto tutti i punti di vista: è meravigliosamente bello, simpatico, intelligente, colto, parla italiano con l'accento inglese (*___*). Insomma è il sogno di tutte le donne. Ma ha un difetto. Non è un difetto personale, no. E' un piccolo dettaglio che Alice scopre quando lui si presenta nome e cognome. Arthur Malcomessss. Spoiler --> E' il figlio del suo capo, soprannominato dagli specializzandi "Il Supremo". E in tutta Roma, con tutti gli uomini che ci sono, va a beccare proprio lui. Il destino a volte è subdolo. Dalla descrizione non ho potuto evitare di accostarlo all'attore Simon Baker (Patrick Jane - The Mentalist). Ringrazio l'autrice per averlo descritto così! 
Il suo collega-superiore-"amico" Claudio sotto sotto un po' geloso lo è...eh eh. Ho letto i volumi seguenti e vi posso dire soltanto una cosa. Accadranno cooooose foooolli, degne delle soap-opera. 
Per quanto riguarda le indagini mi aspettavo qualcosa di più, perché l'assassino/a (vi lascio col dubbio) l'avevo scoperto già da metà libro, comunque mi sono divertita a leggere lo svolgimento e come è riuscita ad arrivare a certe conclusioni, con una buona dose di fortuna, ma anche con un talento innato per il ficcanasare e per il gossip. 
Conosce già la vittima, è Giulia Valenti. L'aveva già vista in un negozio e avevano scambiato qualche parola. Guarda caso, Alice, assiste anche a una accesa discussione al telefono tra la ragazza e il suo interlocutore. 
Quando Claudio le chiede di intervenire sulla scena del crimine per esaminare il corpo e farsi un'idea della dinamica dei fatti, non si aspetta certo di trovare quella ragazza distesa sul pavimento, ricoperta di sangue. La sua coscienza e il suo temperamento la porteranno a fare di tutto - rasentando l'illegalità - per scoprire chi l'ha uccisa con così tanta efferatezza.
Un'altra parte fondamentale del libro è Yukino, la sua amica giapponese con la quale condivide l'appartamento. E' l'unica che non la giudica e non le impone di fare qualcosa, a parte guardare le serie tv, come "Una mamma per amica". Non è in competizione con lei, come con le colleghe di lavoro, ma la sprona sempre e comunque, dandole la carica giusta per ogni situazione. 

Valutazione 
Copertina: 7 (inquietante)
Trama: 7
Stile:  8

 


L'ho letto non so più da quanto tempo, ma perdonatemi, non ho avuto tempo di scriverne la recensione. Comunque, meglio tardi che mai, no? :)
Voi lo avete letto? Lo leggerete?? Fatemi sapere!
Vi auguro una buona domenica!
Tania

venerdì 19 settembre 2014

[Recensione] Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti

Titolo: Trent'anni e li dimostro
Autore: Amabile Giusti
Editore: Autopubblicato (il 9 settembre è uscita la versione cartacea pubblicata da Mondadori)

Genere: Narrativa  
Numero pagine: ebook 200 (circa)  cartaceo 261
IBAN: 978-8804643678
Data pubblicazione: 13 dicembre 2013 - 9 settembre 2014

Trama
Carlotta ha quasi trent’anni, e si considera una sfigata cronica: è alta quanto un puffo, si è da poco licenziata da un lavoro sicuro ma noioso, ha una famiglia a dir poco folle e non riesce a trovare un fidanzato decente. Fino a quando, per guadagnare qualche soldo, decide di affittare una stanza della sua casa, e l’affascinante Luca irrompe nella sua esistenza tutto sommato placida. Non è decisamente un inquilino perfetto, Luca: è disordinato, fuma troppo, e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte, facendo sentire Carlotta una vera schifezza. Perché, a dispetto di tutto, nonostante non sopporti l’idea di essersi innamorata del solito maschietto predatore che tratta le donne come fazzoletti di carta, lei ne è segretamente pazza. Ma non ha alcuna intenzione di farglielo capire né di farsi usare come un kleenex.
In una girandola di eventi buffi, Carlotta dovrà destreggiarsi tra una madre crudele e un po’ sgualdrina, una sorella bellissima e più sgualdrina della madre, un padre timido che coltiva rose, una tribù di parenti bizzarri, un nuovo lavoro da meteorologa, e Luca che la tratta come un comodino di scarso pregio, riempiendole la casa di donnine allegre che rubano tutti i suoi elastici di Peppa Pig.
Un romanzo spassoso, in cui anche i momenti malinconici sono raccontati con leggerezza, su una donna moderna, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, che cerca di trovare il proprio posto nel mondo.

Recensione 
Ho letto questo libro qualche mese fa, ormai...non ho avuto tempo per scriverne la recensione. Ho avuto altre cose da fare, tra le quali scrivere il mio quarto romanzo *__* detto così sembra chissà cosa! Sono elettrizzata, gente, non ci posso fare nulla, quindi (se vi va) sopportate i miei deliri. 
Comunque, ritorniamo a questo libro: è davvero scritto bene, l'ho letto in poche ore, perché riesce a ipnotizzare - persino alle tre di notte - pagina dopo pagina. Potrebbe sembrare una delle storie stereotipate della ragazza 'normale' che si innamora del belloccio di turno e che, fa la parte della classica amica, quasi sorella, che lui non si filerebbe neanche se fosse l'ultima sulla faccia della terra. Ma ha qualche cosa che lo distingue da tutti gli altri. La cosa che cambia e fa sembrare tutto molto ma molto più interessante è lo stile ironico utilizzato dall'autrice. Tutto scorre fin troppo bene e, quando l'ho incominciato a leggere, faticavo ad accettare che fosse un libro autopubblicato e non editato da qualche casa editrice famosa. Poi la Mondadori (per fortuna) lo ha notato e allora la favola è diventata realtà. *_*  *Taniacongliocchilucidi*
Magari, il finale, potrebbe anche sembrare banale, scontato, rivisto e rivisto, ma è quello giusto. Quello che ti fa chiudere un libro (in senso figurato perché l'ho letto sul lettore digitale) con il sorriso sulle labbra e l'anima in pace con il mondo. Carlotta, poi, è uno spasso, già dalla prima riga del primo capitolo. Con la sua sbadataggine e le battute sarcastiche mi ha fatto passare delle ore piacevoli. Talmente ero presa nella lettura, che alla fine ho fatto anche il tifo per lei, pregando che si svegliasse un attimino, perché cavolo a metà libro non c'ha capito nulla di Luca. Ma vabbé, questo lo capirete anche voi, quando lo leggerete. 
A tratti avrei preso sua sorella a schiaffi! Che antipatica. Peggio non la poteva avere, anche se poi alla fine, anche lei sembra subire il carisma e la forza di Carlotta.
Lo consiglio a tutte le donne che si avvicinano ai trenta e a tutte le ragazze che vogliono scoprire com'è avere trent'anni, in modo che possano comprendere che l'età, a volte, non cambia proprio niente. Almeno, per quanto riguarda i sentimenti. 
- Rettifica - Lo consiglio anche ai ragazzi giovani/ma anche non troppo, così magari capite qualcosa in più di quello che pensiamo noi ragazze/donne! :)
Che ne dite? Lo avete già letto o avete intenzione di leggerlo?

Valutazione
Copertina: 7.5 (mi fa sorridere solo a vederla!)
Trama: 7
Stile: 7.5





Scusate la brevità della recensione, ma vado di fretta! Un saluto a tutti voi e buona giornata!