lunedì 27 aprile 2015

Spyglass #4 (Libri in vista!) TEA

Buon pomeriggio a tutti! 
Un lunedì piuttosto piovoso dalle mie parti. Sembra quasi tornato l'autunno...Giornata perfetta per un tè (o una cioccolata calda) e un buon libro da leggere - o da studiare, a seconda della situazione ;) - o per lo shopping compulsivo su Amazon&Co. Ma è un giorno propizio anche per una segnalazione libresca:



Dopo l'apparizione del colonnello Arcieri
nei Fantasmi del passato di Marco Vichi,
questo romanzo segna il ritorno di uno dei personaggi
più singolari e più amati della narrativa gialla italiana.
  


Titolo: Il ritorno del Colonnello Arcieri
Autore: Leonardo Gori
Genere: Giallo
Pagine: 364
Prezzo: €14
Data di Uscita: 7 maggio 2015

Trama
Parigi, maggio 1968. Tra i passanti che osservano dal marciapiede gli studenti in rivolta invadere i boulevard c'è anche Bruno Arcieri. A Parigi Arcieri si sta nascondendo: da chi ha cercato di ucciderlo, dai ricordi, dai rimorsi, dai fantasmi del passato. Si fa chiamare Marcel, aiuta nella cucina di un bistrot e si è fatto pure crescere la barba. Ha trovato anche uno sguardo amico, quello di Marie, ma è inquieto, si sente braccato, ed è stufo di scappare. Così, quando gli «amici» gli consigliano di lasciare la città e cercarsi un altro rifugio, magari in Spagna, Arcieri non ci sta. Sì, lascerà Parigi, ma per tornare a Firenze, per saldare i conti sospesi, fare chiarezza, forse giustizia, e combattere un'altra battaglia, anche se dovesse essere l'ultima. Alla fine di un viaggio avventuroso, l'uomo che il 15 maggio 1968 scende dal treno alla stazione di Santa Maria Novella non è più Marcel, è il colonnello dei Carabinieri Bruno Arcieri. È tornato, e non per stare a guardare.
Leonardo Gori torna con questo romanzo di grande intensità al suo personaggio più complesso e amato, un servitore dello Stato critico, forte e profondamente leale; che dello Stato ha condiviso ambiguità, disastri e grandezze, finendo col portarne le stesse cicatrici.


L’autore
Leonardo Gori vive a Firenze. È autore del ciclo dei romanzi di Bruno Arcieri: prima capitano dei Carabinieri nell’Italia degli anni Trenta, poi ufficiale dei Servizi segreti nella seconda guerra mondiale e infine inquieto senior citizen negli anni Sessanta del Novecento. Il primo romanzo della serie è Nero di maggio, ambientato a Firenze nel 1938, cui sono seguiti Il passaggio, La finale, L’angelo del fango (Premio Scerbanenco 2005), Musica nera, Lo specchio nero e Il fiore d’oro, gli ultimi due scritti con Franco Cardini. La serie di romanzi è in corso di riedizione in TEA. È anche autore di fortunati thriller storici e co-autore di importanti saggi sul fumetto e forme espressive correlate (illustrazione, cinema, disegno animato).
leonardogori.com


Oh ecco...Direi che la trama è davvero intrigante. Sono proprio curiosa di leggerlo. Io intanto lo metto in lista! Ho letto Nero di Maggio molto tempo fa, ma non ho avuto la possibilità di continuare la serie perché non riuscivo a trovare i libri. E' un giallo/thriller con ambientazione storica. Quasi quasi riprendo la serie con la riedizione TEA. La copertina rende bene l'idea, voi che ne pensate? Fatemi sapere!
Al prossimo Spyglass!
Tania

sabato 25 aprile 2015

Spyglass (Libri in vista!) #3 Dunwich Edizioni

Buongiorno a tutti!
Non vi siete accorti della nuova sezione dedicata al Cover Design?? Se siete in cerca di una cover per i vostri ebook dategli un'occhiata! ;) O anche se non siete interessati, se vi va, date solo una sbirciatina!
Comunque, oggi lo Spyglass ha avvistato questi nuovi libri della Dunwich Edizioni. Ve li presento:



Titolo: Alice From Wonderland 
Autore: Alessia Coppola 
Genere: Young Adult 
Pagine: 266 
Prezzo: 2,99 ebook 9,90 cartaceo 
Data di Uscita: 22/4/2015 ebook 29/4/2015 in cartaceo 
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Blog  

Trama


Cosa accadrebbe se Alice varcasse la dimensione di Wonderland?

Quanto labile diverrebbe il confine tra lucidità e follia?

Una strega, un sortilegio e un libro sono il principio di tutto.

Alice non è più la bambina sprovveduta che vagheggiava tra labirinti di carte. È una giovane innamorata, alla ricerca della propria identità. Per trovarla viaggerà nel tempo e oltre il tangibile.

Scrittori, scienziati, circensi e matti sono i suoi compagni in uno straordinario viaggio verso una meta impossibile.

Sottomondo non è mai stato così sopra.

Che la magia abbia inizio, la tana del coniglio vi aspetta.





«Ti conosco bene, Alice. Porti impresso il segno di un grande destino. Ciò che è fatto nella grandezza e con il cuore non può che germogliare. Ma attenta, fanciulla: hai due strade davanti a te. Una ti porterà a perdere te stessa, l’altra e ritrovarti. Sappi sce­gliere. E l’amore… attenta a chi concedi il tuo cuore.»




Titolo: Exceptor – Legno e Sangue 
Autore: Fabrizio Cadili/Marina Lo Castro 
Genere: Horror 
Pagine: 350 
Prezzo: 2,99 ebook 9,90 cartaceo 
Data di uscita: 22/4/2015 ebook 29/4/2015 in cartaceo 
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Trama
Michelangelo Bonomi è un Exceptor, notaio del paranormale che sigla accordi tra gli Strati lì dove l’Armonia è stata compromessa. E a White Lake, tranquillo paesino del Canada, l’Armonia è minata da un’inquietante figura che uccide durante la notte di Natale. Unico te­stimone degli efferati omicidi è Len, un bambino nativo americano che ha perso i genitori in circostanze sospette.
Cosa si cela dietro la placida serenità di White Lake? Perché Len continua a essere risparmiato? Toccherà all’Exceptor indagare sul caso, grattare via la patina dorata degli abitanti della cittadina e far tornare l’Armonia tra gli Strati.
Tra orrori nascosti e vendette ataviche, Michelangelo Bonomi scopri­rà che i mostri non si riconoscono soltanto dall’aspetto.  
 
Era da diverso tempo che lì in mezzo Len vedeva, come ombre in­candescenti, i volti di un uomo e di una donna. Gli apparivano di fronte e urlavano. Più raramente parlavano con lui come faceva la sua Famiglia di Legno, nella lingua dei Boschi, delle Stelle e della Luna. Gli dicevano che la gente era cattiva, che White Lake era catti­va. Soffrivano, Len lo capiva dalle loro espressioni.



No, vabbé...mi ispirano tutti e due! *___* Alice perché sono appassionata del Paese delle Meraviglie, ma anche Exceptor non mi sembra affatto male! Il notaio del paranormale! Cioè, lo devo leggere assolutamente.
Voi che ne pensate? La Dunwich sta proprio pubblicando dei libri interessanti! ^^
Un saluto e al prossimo avvistamento!
Tania