giovedì 26 febbraio 2015

[Recensione] Debito di Ossa (La Spada della Verità 0) di Terry Goodkind

Titolo: Debito di ossa 
Titolo originale: Debt of bones (Sword of Truth Prequel Novel)
Serie: La Spada della Verità (volume 0) - Prequel
Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy
Data pubblicazione: 29 marzo 2013
Pagine: 88
ASIN:
B00C3HI4XS  
Prezzo: € 4,99

Trama
Al Mastio del Mago si presenta Abby, una giovane abitante di un piccolo villaggio invaso dalle truppe di Panis Rahl. La guerra con il D’Hara sta mietendo numerose vittime nelle Terre Centrali, e Zeddicus Zu’l Zorander è impegnato, in qualità di Primo Mago, a contrastare gli incantesimi e le atrocità del nemico. Abby però arriva a esigere l’adempimento di un’antica promessa, il pagamento di un debito di ossa che Zedd aveva contratto con la madre della giovane: in virtù di quell’antico e potente legame, Abby chiede al Primo Mago di salvare Coney Crossing dai crudeli soldati che l’hanno occupato, prendendo in ostaggio tutta la sua famiglia. Ma quando Zedd riesce a raggiungere il villaggio, scopre di essere caduto in una trappola preparata apposta per lui dalle forze di Panis Rahl, che lo sottoporrà al più terribile dei ricatti... 

Recensione
E' brutto da dire, ma confesso di aver scoperto i libri de "La spada della verità" grazie alla serie tv omonima. Ignoravo l'esistenza di Terry Goodkind. Si, si. Tu, che stai leggendo, se sei fan di Terry Goodkind sei autorizzata/o a tirarmi una secchiata d'acqua virtuale dalla finestra dello schermo. Perché è una cosa imperdonabile, aver ignorato la sua esistenza fino a qualche anno fa. Povera me.
Ad ogni modo, questo racconto è il prequel della serie, nel quale non vengono narrate le avventure del Cercatore, bensì del mio idolo telefilmesco Zeddicus Zu'l Zorander (spero di averlo scritto bene, perché ogni volta, come diciamo in toscana, c'inciampo! Ditelo veloce e otterrete qualcosa di esilarante: c'inciampoc'inciampoc'inciampoc'inciampoc'inciampo. Fa ridere solo me, lo so!) :D

Zedd, giovane mago del Primo Ordine
Ehm ehm, tornando seri, il racconto vede come protagonista Zeddicus, per gli amici Zedd, non nei panni di un anziano, ma nelle giovani vesti di mago del Primo Ordine (nella serie è interpretato da Gabriel Mann, ormai famoso per il ruolo di Nolan Ross in Revenge). 
In questa novella, Abigail, una donna in cerca dell'aiuto del mago, si reca all'udienza con lui, nella speranza di convincerlo a offrirle il suo aiuto per liberare il suo villaggio dall'esercito che ha invaso le Terre centrali, quello di D'Hara. Il un primo momento, il mago nega il suo aiuto, ma poi è costretto ad accettare, per via di un debito "di ossa" che aveva contratto una generazione prima con la famiglia della donna. Ma niente è come sembra, con Zedd l'imbroglione, quindi OcchiO!
L'aiuto del mago sarà fondamentale per far riscattare Abby nei confronti dei suoi concittadini, delusi dalla sua incapacità nell'utilizzo delle arti magiche. Abby, infatti, è figlia di una strega, ma non ha ereditato i suoi poteri e non può proteggere il villaggio con la magia.
Mi sono divertita molto durante la lettura. Zedd è un personaggio davvero molto particolare, scaltro e ricco di sorprese.
In questa novella compaiono anche una Madre Depositaria (Capo delle Depositarie, donne che con uno sguardo possono controllare la mente altrui) e una Mord-Sith (donne senza sentimenti, addestrate con il fine di arrecare più dolore possibile all'avversario), categorie riprese poi nei libri successivi. Certo Terry, devi essere cresciuto con degli strani prototipi di donna, tu, eh?? ;)

Valutazione:
Copertina: 7 (anche se è una foto ripresa dal telefilm e sembra più che altro una locandina pubblicitaria della serie tv...Ma vabbé...)
Trama: 7.5
Stile: 7.5






Conoscevate questa serie? Ne avete sentito parlare o visto qualche puntata del telefilm?
Un saluto,
Tania

mercoledì 25 febbraio 2015

Www Wednesday #5

 


Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)






What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


Finché non li finisco, giuro che non inizio altri libri!





What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

"Formidabile. E' un genio". Bah, non mi trovo mica tanto d'accordo con Douglas Coupland.
Lettura carina, ma i protagonisti non mi sono piaciuti molto.




What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)

  
Questo libro mi chiama a gran voce! E' lì sul mio comodino che mi aspetta! 
 


Vi saluto in fretta e furia perché ritorno con il naso sui libri! 
Occhio che domenica 1 marzo esce Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio! Non ve lo scordate!
Un saluto, 
Tania

mercoledì 18 febbraio 2015

"La cacciatrice di stelle" storia di un sogno e di una cover!

Buon mercoledì a tutti,
oggi non pubblicherò il Www Wednesday, perché le mie letture sono rimaste invariate, per la seconda settimana di fila. Ho sforzato troppo la vista al computer, per rileggere e per effettuare gli ultimi ritocchi a Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio (in uscita il 1 marzo, ma già prenotabile su amazon). Quindi i miei occhi, attualmente, non ne possono davvero più. 
Oltre a farmi un po' di pubblicità (eh eh), vi scrivo anche per raccontarvi come è nato il romanzo de "La cacciatrice di stelle" e le coincidenze che ho notato quando mi sono imbattuta nella foto che ho scelto per la cover.

Di sicuro, dopo aver letto questo post, mi prenderete per matta! Ma vi devo assolutamente raccontare i retroscena!
Cominciamo con l'evoluzione della storia, perché non avrei mai immaginato di poter scrivere una cosa del genere, se non avessi sognato la maggior parte degli avvenimenti. Si, si, ho sognato quasi tutta la storia (link) in poco meno di sette ore di sonno. Ve lo avevo già accennato in un altro post, se non sbaglio. Comunque, per chi se lo fosse perso, lo ridico. 
La scorsa estate, in agosto - sapete quando tutti i telegiornali, i giornali, le radio, si mettono a parlare delle stelle cadenti per la notte di San Lorenzo? Ecco, in uno di quei giorni lì - mi sono addormentata con la finestra, lasciata aperta per mitigare il caldo soffocante. Dovete sapere, anche se di sicuro non ve ne importerà poi così tanto, che ho il letto vicino alla finestra e, di notte, dato che abito nella periferia di un piccolo paese, riesco a vedere il cielo stellato, quando non è coperto dalle nuvole. Mi è stato impossibile non addormentarmi con lo sguardo fisso puntato verso la volta celeste.
Direte voi...molto poetico, ma dove vuoi andare a finire?? 
Ci arrivo, con calma, però! 
Il sogno, dicevo. 
Nel segno ho vissuto tutto quello descritto nella trama del libro e molti altri dettagli che ho evitato di specificare, per non rovinare l'effetto sorpresa. Poi, naturalmente, quando, durante la scrittura non riuscivo a collegare gli eventi, davo sfogo alla fantasia. Ma la parte generale l'ho sognata.

Gli occhi celesti di Jeremiah mi sono rimasti impressi per giorni e giorni. Per farvi un esempio pratico, non sono così diversi da quelli di Elijah Wood. E si sa, i sogni son desideri...
L'aspetto fisico, perdonatemi, ma non capisco davvero da chi possa averlo preso. Il subconscio mescola le informazioni a suo piacimento, quindi mi è impossibile stabilirlo con certezza. Forse è un misto tra Robert Pattinson, togliendogli (in senso figurato!) la testa ed Ed Speleers in Eragon. *_*
Di Amuna mi è rimasto il suo sguardo rassegnato e deluso dalla vita, l'atteggiamento infantile, a volte, ma anche adulto, per via delle condizioni in cui è costretta a vivere. Il suo aspetto fisico, è gracile, ma fortificato dagli allenamenti di hip-hop. La sua carnagione è chiara come il latte, di una tonalità morticina.
Jeremiah non sente la voce di Amuna per caso, ma c'è un motivo ben preciso, che ha a che fare con la Leggenda della Dea della Luce che ha illuminato una costellazione composta da sette stelle. 
Blendende, o Città delle Luci Accecanti, infatti fa parte di una di queste sette stelle ed è il luogo in cui Jeremiah, da qualche anno, ha trovato una seconda casa. 
La Dea della Luce si chiama Yamuna. Notare l'assonanza dei nomi, che fantasia eh? Non è colpa mia. Nel sogno è così che ho sentito chiamare questi personaggi. Gli altri nomi dei protagonisti della storia, invece, me li sono dimenticati al risveglio, quindi li ho dovuti inventare, consultando dei vocabolari, principalmente, in lingua turca e norvegese. Yakamoz, ad esempio, è il nome che ho assegnato alla moglie del Re di Blendende. Ho ripreso la parola dal turco, che significa "Riflesso della luna sull'acqua". 
Amuna ho scoperto essere un nome Navajo, quindi ho ipotizzato che metà della famiglia di sua nonna appartenesse a quel popolo nativo americano. Il suo significato può tradursi come "Primavera traboccante".
Yamuna, invece, è un fiume nel nord dell'India. E' un importante affluente del Gange. Come sia finito nella mia testa, non so dirvelo. Dopo averlo cercato su internet per trovare delle informazioni, sono rimasta allibita, vi giuro. 

Ora passiamo alla foto scelta per la cover. L'ho trovata, a fine novembre (o a inizio dicembre, non ricordo esattamente), dopo aver girato per mari e monti. Avevo quasi perso le speranze, perché non ce n'era una, ma dico una, che mi piacesse o che racchiudesse la storia in un frangente. Poi, finalmente, una folgorazione.
Le scritte le ho aggiunte io e non vi dico quante notti ho lavorato sulla parola dorata (Stelle). Povero photoshop! Più di una volta si è chiuso per protesta! Il mio computer ha una decina di anni, quindi non sopporta l'uso intensivo della ram. Salvavo ogni singola modifica, perché avevo paura di perdere tutto quanto.
Lo vedete lo sguardo affranto della ragazza? Chi leggerà il libro, non potrà non immaginarsi così il viso e gli occhi di Amuna. I capelli sono un po' troppo scuri, ma non si può avere tutto dalla vita, no? Non è una foto commissionata, quindi va benissimo. 
Però non mi sono subito accorta di un particolare fondamentale, del quale, invece, mia mamma, famosa per la sua vista acuta, ha notato subito, al primo sguardo. 

"Ma l'hai disegnata te?" Mi ha detto, dubbiosa.
"No, mamma, magari. Perché?" pensavo non le piacesse. 
"La costellazione Iamun, non ha sette stelle?"
"E allora?" non capivo proprio dove volesse andare a parare.
"Guarda la fronte. La stella ha sette punte". 
Ho strabuzzato gli occhi, come una matta, per mezz'ora!!!
Vi lascio un trafiletto in cui descrivo l'aspetto del Re di Blendende, posseduto dallo spirito della Stella.


"Aveva la testa del tutto rasata – sembrava quasi una palla da bowling oppure una luna piena – e al centro della fronte risaltava una stella a sette punte in rilievo" [...]

Notato niente, a parte Sheldon? No? Leggete le ultime parole: al centro della fronte risaltava una stella a sette punte in rilievo... A quel particolare, sinceramente, mi sono venuti i brividi. Non lo avevo preso in considerazione! Cioè, ero già contenta che la ragazza in foto avesse un accenno di stella sulla fronte, però, non avevo contato le punte!  
Orologio da parete con Kenshiro, in camera
Questo trafiletto non l'ho modificato da quando l'ho scritto, ad agosto e neanche la storia delle sette stelle (che di sicuro il mio subconscio avrà preso dalle millemila puntate di Ken il guerriero e dalle sette stelle di Hokuto)!  Ad ogni modo, ho preso quella coincidenza come un segnale proveniente dall'universo, è il caso di dirlo. O.O Non ci potevo credere. Anche se nel mio sogno il simbolo della stella era intero e non così marcato. Sembrava più una bruciatura rialzata. Ma accontentiamoci! *_*

[Il disegno decorativo all'interno dell'orologio da parete appeso nella mia camera da letto, è una creazione del mio fratellone! Dite che è portato per il disegno? E' geometra, comunque. Bravo a disegnare, lui, eh?? Peccato non avere il suo talento. Io mi arrangio, ma niente a confronto! In compenso lui non sa usare photoshop! :P]

Detto ciò, mia mamma e mio padre (anche lui è stato risucchiato nel mio vortice), dopo mesi e mesi, hanno finalmente imparato che il nome della costellazione è Yamuna e non Iamun. Inoltre, mia madre, ha letto il libro, dopo che le avevo già raccontato il sogno ad agosto. Le è piaciuto, ma secondo lei, avrei potuto fare meglio! Ah, la mia mamma! Sempre a darmi la carica! La adoro ancora di più quando mi dice così.

Non aspettatevi chissà cosa, tenete basse le vostre aspettative, così non ne rimarrete delusi. O magari sarete sorpresi, chi può dirlo! ;) Io, almeno, la penso così, quando incomincio a leggere un libro.

Spero di non avervi annoiato troppo, perché questo libro ha un spazio enorme nel mio cuore. Non perché sia scritto magnificamente (ho fatto del mio meglio, credetemi), o che io abbia la pretesa di aver raggiunto chissà quale livello stilistico (ne ho di strada da fare), ma proprio per la storia che c'è dietro a tutto. Riprendendo le parole di Domenico Modugno "Penso che un sogno così, non ritorni mai più"! Perché per me sarà impossibile replicare un sogno del genere! 
Non vedo l'ora che arrivi il 2 aprile! ♥ 


Un saluto stellare,


Tania ♥

martedì 17 febbraio 2015

Jess Howard - Evanescent The Rescuer of Souls Serie

Buon pomeriggio,
stamani, durante la pausa caffè, mi è venuta l'idea di fare questo post! Qualcuno mi ha fatto notare la somiglianza di uno dei personaggi più importanti del libro, Jess Howard, con un attore di Under the Dome. Girovagando in internet ho constatato che la persona che me lo ha fatto notare, aveva assolutissimamente ragione. (Ho rimosso le foto dell'attore, perché non vorrei violare la legislazione in materia di copyright). Quindi, beh, se avete visto Under the Dome (vi do solo qualche indizio: seconda stagione, Hunter) sapete di chi parlo. 
Vorrà dire che nel tempo libero mi metterò a disegnare il suo ritratto, come ho fatto con i personaggi di Nicholas ed Evelyn! :)

Per farvi conoscere meglio Jess vi trascrivo il trafiletto dedicato alla sua descrizione fisica, durante il primo incontro con Charon, nel vialetto di casa!

"Posso aiutarti?" una voce dal tono gioviale e gentile attirò la mia attenzione.
Alzai lo sguardo e pian piano mi resi conto di avere di fronte un ragazzo che poteva avere la mia stessa età. Aveva un gran sorriso stampato in faccia, accentuato da due simpatiche fossette sulle guance.
Indossava il pantalone della tuta e una t-short a maniche corte di un colore nero scolorito. Era più alto di me di qualche centimetro e mi affrettai a guardare il colore dei suoi occhi: castani scuri.
Niente sfumature scintillanti. Che sollievo.
E' normale.
Cioè, normale fino a un certo punto. Aveva i capelli bruni, mossi e il taglio non troppo corto non facilitava la messa in piega. Era completamente spettinato. Con ogni probabilità aveva rinunciato già da tempo a pettinare quella chioma indomabile. Portava gli occhiali: una montatura color Havana dalle lenti rettangolari, da intellettuale. [...]


Come ho già commentato sulla pagina facebook della serie, l'attore senza barba, è proprio uguale a Jess. *__*
Siete avvertiti: non ho descritto il solito vicino di casa belloccio, fighettone, che infesta ormai tutti i libri. Nel ruolo di Bello della situazione c'è già il ragazzo di Charon, Tarquin (traghettatore del Mondo Superiore, categoria Falatu). La nostra protagonista si troverà di fronte a un bel dilemma: perché non sottovalutate Jess, che con il suo essere nerd e la sua dolcezza, potrebbe ribaltare la situazione. Dico potrebbe, dato che la questione rimarrà (forse?) in sospeso, per creare un po' di suspance! Notare il mio tentativo di depistaggio! :D

Passioni e caratteristiche del personaggio:
Nerd della miglior specie fino al midollo. Il suo album preferito è Blonde on blonde di Bob Dylan e suona il violino e la chitarra. E' il campione di scacchi dello stato del Rhode Island e ha una passione per i libri fantasy, soprattutto per quelli scritti dal padre di Charon, Pat J. Graham. E' praticamente un genio in tutto quello che fa, ma povero, ha un difetto: quello di essere troppo dolce e coccoloso. Per questo è bistrattato e ignorato dalla maggior parte delle ragazze della sua scuola.
Suo padre è il vicepreside del liceo che frequenta, nonché insegnante di letteratura inglese. Ha perso sua madre, April, anche lei musicista, quattro anni prima. April, però, non lo ha mai lasciato. Ed ecco entra in campo il tema paranormale! ;)
Per colpa del padre troppo apprensivo, non ha ancora preso la patente. 

Dunque, spero che abbiate apprezzato questo post! 
Non mi resta che mandarvi un saluto e darvi appuntamento alla prossima settimana, per una nuova puntata dedicata ai personaggi della serie Evanescent The Rescuer of Souls!
Tania

lunedì 16 febbraio 2015

[Recensione] See who I am di Silvia Castellano

Titolo: See who I am
Autore: Silvia Castellano
Editore: Autopubblicato
Genere: Raccolta di racconti
Data pubblicazione: 12 novembre 2014
Pagine: 51
ASIN:
B00PJCPOEQ  
Prezzo: gratuito

Trama
Sette racconti di diversa lunghezza, scritti in momenti diversi: “Guardian”, “Il mistero di Greystone”, “La ragazza sull’altalena”, “Ricordo di un amore”, “See Who I Am”, “Sogno di una notte d’estate” e “Amore mio”. Tutti con un elemento comune, che tocca a voi scoprire. Ma ricordate: non tutto è come sembra in apparenza e in ogni momento la tua vita può cambiare. Dunque tenete gli occhi aperti e godetevi la lettura. 


Recensione
Questa raccolta contiene sette racconti davvero carini! E dire che l'ho trovato tra le letture gratis di amazon. Questa è una dimostrazione che, a volte, il prezzo basso non è sintomo di scarsa qualità.
Mi sono piaciuti molto il secondo (Il mistero di Greystone) e il terzo (La ragazza sull'altalena). Secondo me "Il mistero di Greystone" sarebbe una storia interessante, da ampliare con molte idee originali, per un vero e proprio romanzo, quindi spero che l'autrice prenda in considerazione il fatto di scriverlo!
Ma lasciate che li illustri uno per volta, senza però svelare troppo:
GUARDIAN, racconta la storia di una specie di angelo custode, Jeremy, al quale viene assegnato un nuovo incarico, un po' particolare. Purtroppo, devo dire che questo non mi è piaciuto particolarmente, ma il problema è da ricondursi a me, per via della mio amore/odio nei confronti degli angeli.
IL MISTERO DI GREYSTONE narra un episodio della vita di Aria, una ballerina alle prese con un festival svolto nella misteriosa cittadina di Greystone. Troppo corto, ma per niente frettoloso.
LA RAGAZZA SULL'ALTALENA ha come protagonista Michael, abbandonato dalla madre quando aveva dieci anni. Questo episodio lo segna profondamente e si ripercuote per tutta la sua adolescenza fino all'età adulta. La sua ossessione è un quadro intitolato "La ragazza sull'altalena" che è il filo conduttore di tutto il racconto. E' uno dei miei preferiti.
RICORDO DI UN AMORE segna il ritorno di Zoey London nella città dove ha vissuto da bambina. A questo punto direte voi: okay, ho già capito. Lì rivede il suo amore adolescenziale e se ne innamora di nuovo. Punto. Fine della storia. E invece no. Vi sbagliate, perché il finale vi stupirà! 
SEE WHO I AM narra le vicende di Mel, una calamita che attira ragazzi anche senza volerlo, tranne il suo fratellastro (figlio del patrigno di lei), fino a quando i due hanno una visione mistica che li vede come protagonisti. Di questo, purtroppo, non ho molto apprezzato l'inizio, anche se il finale è interessante.
SOGNO DI UNA NOTTE D'ESTATE è il sogno vissuto da Stella. Un sogno piuttosto reale, a dir la verità. Anche questo mi è piaciuto parecchio!
L'ultimo racconto, intitolato AMORE MIO, non è altro che una lettera d'amore, ma inconsueta. Soltanto l'ultima frase svelerà il misterioso destinatario. 


Valutazione
Copertina: 7
Trama: 7
Stile: 7


 1/2



Le mie considerazioni non possono che essere più che positive!
La raccolta contiene storie per tutti i gusti, quindi non ne rimarrete delusi, ve lo assicuro! 
Un saluto,
Tania