mercoledì 12 febbraio 2014

Www Wednesday #6



Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)




 What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


 Lovecraft's Monsters contiene alcune storie scritte molto bene, altre mi sono piaciute meno, però aspetto di terminarlo per esprimere un'opinione più dettagliata.
La Città di Sabbia ha incominciato a interessarmi da metà libro. Spero non mi deluda verso la fine.



What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

http://nicholasedevelyneildiamanteguardiano.blogspot.it/2014/02/recensione-origin-di-jennifer-l.html




 Se volete leggere la recensione di Origin (Lux #4) seguite questo link oppure cliccate sull'immagine.



What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?) 



Inizierò finalmente la serie di Shadowhunters. Farò una sorta di maratona libresca di questa serie! :)
Arv-3 (The after life saga #1) mi è stato messo a disposizione sul sito Netgalley. E' un post-apocalittico incentrato su una catastrofe nucleare.



Quali sono le vostre letture??  Fatemi sapere!

Tania 
 

martedì 11 febbraio 2014

Wish List #4

E dopo aver ricevuto il primo rifiuto da una delle Case Editrici che ho contattato (neanche 12 giorni fa) per uno dei miei manoscritti, cerco di sollevarmi il morale pensando ai miei prossimi acquisti librosi. 
Questi sono i libri che ho trovato mentre girovagavo nei vari blog che seguo e su goodreads. Li ho inseriti subito in wish list!!

Essere un angelo è terribile. Non provi emozioni, non puoi toccare, mangiare, amare. Per questo molti di loro cominciano a desiderare la vita terrena per provare quello che non hanno mai sperimentato nell’eternità. Per liberarsi dalla condizione eterea hanno solo un mezzo: uccidere un essere umano che prenderà il loro posto. Un gruppo di vittime, però, non si è rassegnato a questo poco invidiabile destino e ha trovato il modo di reincarnarsi in corpi nuovi che sono una via di mezzo tra angeli e uomini.
Di nuovo sulla terra, questi angeli bastardi vorrebbero soltanto ricucire i pezzi di vite bruscamente interrotte, finire gli studi, ritrovare amori perduti. Come Haniel, privo di regole e affamato di sesso, che “indossa” ora il corpo di una ragazza. O come Hesediel, che cerca di far capire alla donna che ama che è tornato dalla morte, e che adesso è in grado di guarire da qualsiasi ferita.
Ma gli angeli “puri”, quelli che non hanno mai ceduto alla tentazione della carne, sono in caccia, armati di spada e fuoco celeste, decisi a spazzar via le abominazioni.
Per sopravvivere gli “angeli bastardi” dovranno dar battaglia a forze molto più grandi di loro e prepararsi a terribili sacrifici… L’esordio fulminante di un’autrice capace di ribaltare le convenzioni del genere.


In un mondo dominato dall'odio e dalla vendetta, c'è ancora posto per l'amore? Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due e, tra la Repubblica e le Colonie, la guerra sembra destinata a non finire mai. June è una quindicenne prodigio, nata e cresciuta in una famiglia appartenente alle più alte sfere della Repubblica. Ha un vero talento nel mettersi nei guai con i suoi superiori e le sue bravate al collegio militare sono spesso decisamente pericolose. Da quando i suoi genitori sono rimasti uccisi in un incidente stradale, l'unico su cui sa di poter sempre contare è il fratello maggiore Metias. Almeno fino al giorno in cui Metias viene assassinato in circostanze misteriose mentre è a guardia di un ospedale. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma proveniente dai più miseri bassifondi della Repubblica. Nonché il criminale più ricercato del paese. June ha un unico desiderio, vendicare la morte di suo fratello, ma il giorno in cui la sua strada e quella di Day si incroceranno per la prima volta, niente sarà più come prima...  
 

 Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l’aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donnevivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile, un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Ora che il silo è affidato a lei, imparerà presto a sue spese quanto il suo mondo è malato. Juliette è abituata ad aggiustare le cose e vuole vederci chiaro: com’è nato il silo? E chi ha interesse a mantenervi l’ordine, tanto da arrivare a uccidere? Forse il silo è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta. 

Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, una ragazzina che si aggira con un’ascia in mano… I sogni di Liv Silver non sono tranquilli negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un rituale dall’aspetto satanico.
E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra con il suo nuovo compagno, e i suoi amici. Perché adesso Liv frequenta la stessa scuola. Perlomeno sono tutti abbastanza simpatici. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell’inconscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che anche loro sappiano della presenza di Liv nei loro sogni. Come è possibile?  



Il killer perfetto non ha amici, ha solo obiettivi

Il giovane Azoth ha dovuto imparare a giudicare in fretta le persone. Per uno come lui, cresciuto nei sobborghi di Cenaria, una città da incubo controllata da criminali, la sopravvivenza è un premio da conquistare, giorno dopo giorno. Per questo, quando incontra casualmente Durzo Blint, il sicario più richiesto e temuto, il ragazzo non può fare a meno di restare affascinato dal suo carisma: in una città come Cenaria, Durzo non è un semplice assassino, ma una vera e propria leggenda, un artista dell’omicidio circondato da un’aura di invincibilità. Azoth sogna di essere come lui, anzi, più forte, per non dover più avere paura, e sa che l’unico modo per farcela è diventare apprendista di Durzo stesso... Deciso a percorrere fino in fondo la via delle tenebre, che richiede sacrifici estremi, Azoth dovrà impegnarsi al massimo ed essere disposto a mettere in gioco tutto, anche la sua stessa identità, rinascendo come Kylar Stern, spietato assassino che si muove tra rischiosi intrighi e strani incantesi
mi, coltivando il suo talento per la morte..


 Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos¿è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer? Un viaggio ipnotico tra i fantasmi dell'amore e della psiche per un esordio thriller paranormale che ha stregato i lettori americani.






Mara Dyer sa di avere commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede mentre giura di averlo visto con i propri occhi. Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta sotto osservazione. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei, l'unico capace di sfidare i suoi demoni e risvegliare i suoi sensi. Ma i fatti inquietanti si moltiplicano e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte per fotografarla nel sonno e riporta alla luce una bambola appartenuta alla nonna. Mara le dà fuoco, ma tra le sue ceneri trova un ciondolo identico a quello che Noah porta al collo... 




Che ne pensate? Li avete letti? Fatemi sapere le vostre impressioni!

Un saluto! :)
Tania


lunedì 10 febbraio 2014

[Recensione] Origin di Jennifer L. Armentrout

Titolo: Origin
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Entangled Select
Genere: Young Adult (fantasy+romance)
Numero pagine: 366
Data pubblicazione: 27 agosto 2013
ISBN:
978-1622660759 
Prezzo: €7,05 (€3,99 ebook)

Trama:


Daemon farà di tutto per portare indietro Katy.
Dopo la disastrosa incursione sul Mount Weather, dovrà affrontare l'impossibile. Katy è stata catturata. Presa. Tutto si basa sul suo ritrovamento. Abbattere chiunque si trovi sulla sua strada? Fatto. Ribaltare il mondo per salvarla? Volentieri. Esporre la sua razza aliena al mondo? Con piacere. Tutto quello che Katy può fare è sopravvivere. Circondata da nemici, l'unico modo in cui può uscire da tutto questo è adattarsi. Dopotutto, ci sono lati del Daedalus che non sembrano del tutto folli, ma gli obiettivi del gruppo sono spaventosi e le verità in gioco sono ancora più inquietanti. Chi sono i veri cattivi? Daedalus? L'umanità? O i Luxen?
Insieme, possono affrontare qualsiasi cosa. Ma il nemico più pericoloso è stato lì tutto il tempo, e quando le verità vengono rivelate e le menzogne crollano, da che parte si schiereranno Daemon e Katy?

Recensione:

Non ho avuto molto tempo per leggere questa settimana, dato che ho anche iniziato altri due libri. Ammetto, quindi, di aver prolungato troppo la lettura di questo libro, che avrei potuto tranquillamente leggere in due serate. Per forza maggiore, però, ho dovuto rallentare. 

Obsidian non mi era piaciuto granché, a parte il finale. E la curiosità di sapere cosa succedeva dopo mi ha portato ad acquistare anche i seguiti in lingua originale. Ho letto Onyx e Opal a breve distanza l'uno dall'altro e devo dire che la serie migliora a vista d'occhio. Però, dopo il finale traumatico di Opal, avevo quasi abbandonato l'idea di intraprendere la lettura di Origin.

Intanto, per chi non avesse ancora letto Origin, posso anticipare che i capitoli, il più delle volte, sono divisi in due parti...perché il genio della Armentrout ci ha finalmente deliziato con i pensieri di Daemon!! Ed è davvero incavolato stavolta!
Eviterò accenni troppo spoilerosi riguardanti la trama, perché sennò poi non lo leggete! 
Katy, come avete letto nella trama, è caduta in trappola (Per chi ha letto Opal, sarà facile capire di cosa sto parlando). E il nostro caro Daemon poteva lasciarla da sola nelle mani del gruppo denominato "Daedalus"?? 
Certamente no.
Farà l'impossibile per raggiungerla e portarla in salvo. Metterà a rischio anche la sua stessa razza e stringerà accordi con Nancy Husher per riuscire a raggiungerla nell'Area 51.
Quale luogo migliore nel quale svolgere esperimenti segreti su cavie Luxen e ibridi vari? 

Katy verrà sottoposta a vari tests sulle proprie facoltà e per verificare il suo livello di mutazione. Incontrerà una sua vecchia conoscenza, Blake. E' sempre nel mezzo, quel ragazzo, lì, però! Ma avrà la fine che si merita...forse.
Con il tempo, Kat scoprirà anche altri sconvolgenti segreti riguardo gli esperimenti condotti da Daedalus e sul siero LH-11. Scoprirà anche chi sono le persone denominate "Origins" e cosa sono capaci di fare.

Trovo la scrittura di questa autrice semplice, diretta e immediata, senza tanti fronzoli. E' proprio questo che mi ha colpito di più in Onyx, Opal e Origin. Obsidian l'ho letto in italiano e la traduzione, seppur quasi fedele all'originale, non gli rende giustizia. Cioè, in lingua originale è coinvolgente in un modo spropositato. E' come entrare all'interno del libro e vivere le avventure insieme ai personaggi. 
L'autrice ha fatto un bel lavoro per quanto riguarda i protagonisti. Sembrano talmente reali e tangibili, da avvertire perfino le loro emozioni. 
Katy in Obsidian l'ho trovata un tantino forzata, ma poi negli altri libri, il suo carattere è venuto fuori in modo spontaneo e non ho più avuto difficoltà. 
Per quanto riguarda Daemon...Vabbè, niente da dire perché la Armentrout lo ha descritto proprio bene  (che meglio non lo poteva inventare XD).

Questi sono i primi pensieri di Daemon, contenuti nel primo capitolo. 

"Thirty-one hours, forty-two minutes, and twenty seconds had passed since the doors had closed, separating Kat from me. Thirty-one hours, forty-two minutes, and ten seconds since I last saw her. For thirty-one hours and forty-one minutes Kat had been in the hands of Daedalus".

*__*  Ha tenuto il conto?! :D Vedi a essere alieni? Ha i suoi vantaggi. Hai il cronometro incorporato! A parte gli scherzi, nei capitoli successivi, l'autrice ha inserito nei dialoghi di Daemon i sentimenti che aveva tenuto nascosti (per forza di cose, perché la voce narrante era Kat) nei libri precedenti.

Il titolo è il fulcro del romanzo, perché non esistono soltanto gli ibridi e i Luxen...Mi interrompo, perché potrei anche andare avanti a spifferarvi tutto il resto della trama.

Questi sono i lati positivi. Ora passiamo, purtroppo, ai lati negativi...
Mi è dispiaciuto molto il fatto che la trama del libro sia stata sviluppata soltanto fino a un certo punto, ovvero fino a poco più di metà, e poi sia stata ripresa giusto alla fine ad un ritmo ancora più accelerato. L'intermezzo è soltanto poca roba, smancerie e romanticherie varie. Avrei preferito un po' più di azione e meno dialoghi sdolcinati. Un po' va bene ma poi, a lungo andare, è noioso, soprattutto se ripetuto e accorpato tutto insieme. Almeno per me. Da una trama brillante e movimentata, si passa  a una troppo lenta, per poi ripartire alla velocità della luce. 
Poi Daemon, a un certo punto, è Troppo. Troppo. Troppo. Smielato. Povero ragazzo, la Armentrout nei dialoghi della seconda parte, gli ha fuso il cervello! 
Il finale...non lo so, non mi è piaciuto. A parte che si interrompe sul più bello, ma proprio non ho mandato giù alcune cose che sono successe. Spero in un seguito migliore.


Valutazione:
Copertina: come faccio a valutarla in modo obiettivo??? Non si può proprio!! Gli darei volentieri 10... vabbè, mi trattengo. 7.5 (perché mi piacciono i colori e la scritta...si si. Non ci crede nessuno, eh?) XD
Stile: 7.5
Trama: 7






 
Mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto dopo le premesse contenute in Opal.

Curiosi di sapere i dettagli?? 
Se avete terminato la lettura di Opal, non fate come me. Non aspettate mesi e mesi prima di incominciare a leggerlo!
Leggerò volentieri il seguito "Opposition" che uscirà il 5 agosto. Nel frattempo, magari, leggerò anche Shadow.

mercoledì 5 febbraio 2014

Www Wednesday #5


Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)



 What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

http://nicholasedevelyneildiamanteguardiano.blogspot.it/2014/02/recensione-young-sherlock-holmes-1-nube.html

 Trovate la recensione qui (oppure cliccate sull'immagine)

What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)

 Lovecraft's Monsters mi è stato gentilmente messo a disposizione dal sito Netgalley. 
E' un tributo a Howard Phillips Lovecraft.  L'antologia è a cura di alcuni tra i più famosi autori, tra i quali anche 
NEIL GAIMAN ♥
La data di pubblicazione è fissata per il 15-04-14
La Città di sabbia lo avevo comprato tempo fa, dopo aver finito la lettura di "La Chimera di Praga". E' sugli scaffali che mi fissa da un po', quindi credo sia arrivato il suo turno!


Quali sono le vostre letture?? Sono curiosa!! 

:)

Tania
 

martedì 4 febbraio 2014

[Recensione] Young Sherlock Holmes #1 Nube mortale di Andrew Lane

Titolo: Young Sherlock Holmes #1 Nube Mortale
Titolo originale: Young Sherlock Holmes #1 Death Cloud
Autore: Andrew Lane
Editore: De Agostini
Genere: Giallo-Thriller (per ragazzi)
Numero pagine: 315
Data pubblicazione: 29 marzo 2012
ISBN:
978-8841877494
Prezzo: € 9,90

Trama:
Inghilterra, 1868. Le giornate del giovane Sherlock sono straordinariamente monotone: in collegio riceve un'istruzione classica e lezioni di buone maniere per diventare un cittadino modello dell'Impero britannico. Per lui si prospetta un'estate noiosissima, ospite nella tenuta dei suoi eccentrici zìi, fino a quando un misterioso omicidio non viene a turbare la tranquillità della campagna inglese. I cadaveri di due uomini, ritrovati a breve distanza l'uno dall'altro, sono ricoperti di strane pustole che farebbero pensare a un'epidemia, se non fosse che la causa della loro morte non ha nulla di naturale. Incurante del pericolo e incoraggiato dal suo precettore, un americano dal passato di "cacciatore di taglie", Sherlock inizia a investigare per portare alla luce un diabolico piano di distruzione. Comincia così la sua prima sfida contro uno dei suoi più acerrimi e geniali nemici, dove rapimenti, inseguimenti e sabotaggi si susseguono a ritmo incalzante.

Recensione:

La serie di Young Sherlock Holmes è composta da:
1. Nube Mortale (2012)
2. Fuoco Ribelle (2012)
3. Ghiaccio Sporco (2013)
4. Tempesta Assassina (2013)
5. Snake Bite (pubblicato nel 2012, ma inedito in Italia)
6. Knife Edge (pubblicato nel 2013, ma inedito in Italia)


Avrei preferito che sulla copertina italiana non comparisse la figura scelta per interpretare il giovane Sherlock. Per tutto il romanzo, avevo la sua fisionomia stampata in testa, con la conseguenza di non riuscire a distaccare le descrizioni e gli indizi forniti da Lane, dalle fattezze del ragazzo. Ha un taglio di capelli talmente alla "moda" da farlo sembrare un cantante di un gruppo musicale o, come ho letto in altre recensioni, un po' alla Justin "Bieberon" Bieber (Bieberon l'ho aggiunto io. Mi scuso con tutte/i i fan di Bieber, non vogliatemene). Non capisco cosa c'entri con Sherlock Holmes. 
Ma forse è colpa mia. 
Forse mi ero fatta un'idea diversa di come poteva essere Sherlock a quattordici anni. Fin da quando ero piccola me lo sono immaginato un tipo un po' schivo, troppo alto per la sua età, magro e rachitico, con un'intelligenza fuori dal comune e una curiosità innata. 
Andrew Lane lo ha descritto come un ragazzo emarginato che frequenta il collegio maschile Deepdene dove non ha amici, ma solo "conoscenti". E fin qui, posso anche essere d'accordo. Ma, purtroppo, non condivido la sua psicologia.

Il libro inizia proprio il giorno in cui tutti gli ospiti del collegio devono tornare a casa per le vacanze estive. Sherlock ha una situazione familiare un po' critica, nel senso che nessuno può badare a lui: suo padre è partito per l'India, sua sorella ha una salute precaria e suo fratello Mycroft è troppo occupato con i suoi affari a Londra per occuparsi di lui. Quindi non ha altra scelta che andare a trascorrere le vacanze estive nella tenuta dello zio paterno, Sherrinford Holmes, nella città di Farnham. Quando arriva a Farnham, la prima impressione non era delle più rosee. E' un posto sperduto nella campagna e non era certo un posto dove il tempo poteva trascorrere velocemente. Soprattutto, perché, l'accoglienza a lui riservata da una delle governanti, la signora Eglantine, non è affatto delle migliori: "Ragazzo, sappi che non sei il benvenuto qui" gli sibilò al suo passaggio. Ho citato questo piccolo particolare perché il personaggio di Eglantine è importante per alcuni fatti che avvengono nel corso della narrazione.
Sherlock avrebbe trascorso un'estate noiosa e senza l'ombra di divertimenti, se non avesse incontrato Matthew Arnatt (detto Matty), un ragazzo della sua età povero e senza casa. Matty, infatti, ha assistito a un fatto incredibile: dopo aver udito un urlo straziante, vide una strana nube nera fuoriuscire dalla finestra di una palazzina in città. 
Niente paura. 
Non è niente di paranormale, né tantomeno una epidemia di peste bubbonica. La nube ha una spiegazione ben precisa e tangibile. 

Non dimentichiamoci anche della figura dell'istitutore di origini americane Amyus Crowe, un uomo intelligente con un passato da "cacciatore di taglie", il quale insegnerà tutti i trucchi del mestiere e lo indirizzerà verso la sua carriera di giovane investigatore.

Alcune scene mi sono piaciute, ma il comportamento di Sherlock non era affatto confacente al personaggio che mi ero immaginata. All'inizio non era affatto perspicace, anzi, faceva domande senza senso, al quale poteva rispondersi anche da solo, a mio parere. Poi, nella seconda parte del romanzo, sembra farsi le domande giuste e, arrancando qua e là, con l'aiuto del nuovo amico Matty e della figura femminile, rappresentata da Virginia, la figlia dell'istitutore Crowe, riuscirà a dare una spiegazione reale alla Nube Mortale.

Lo stile dello scrittore è molto descrittivo, forse anche troppo, in alcune parti. In altre, invece, l'ho trovato troppo superficiale: accadevano troppe cose insieme e non riuscivo a stare dietro alle azioni.
Niente a che vedere con Sir Arthur Conan Doyle, a mio avviso. 
Però l'ho trovata una bella avventura, molto ben strutturata. 
Consiglio questo libro ai giovanissimi, che non sono ancora entrati in contatto con lo Sherlock Holmes Senior. Perché lui...lui è tutta un'altra storia.


Valutazione:
Copertina: 6.5 (italiana)  7 (originale)
Stile: 7.5
Trama: 7





Continuerò comunque la lettura degli altri libri, perché mi sono affezionata ai personaggi e sono curiosa di sapere come si evolvono le cose.

Voi lo avete letto o avete intenzione di leggerlo? Spero di avervi incuriositi con la mia recensione! 

Un saluto,
 

Tania

lunedì 3 febbraio 2014

[Recensione Nicholas ed Evelyn e il Diamante Guardiano] dal blog "Libri di Cristallo"

Fioccano recensioniiii!! :)
Questa volta voglio ringraziare Ilenia del blog "Libri di Cristallo" per la recensione che ha scritto a proposito del mio libro (per leggere la recensione seguite il link). 
Concisa, ma illuminante, davvero. Apprezzo molto quando mi vengono fatte critiche o osservazioni varie, perché lo considero l'unico modo per andare avanti e cercare di migliorare per fare sempre meglio!
Quindi Grazie ♥


sabato 1 febbraio 2014

[Recensione] STREGA Cronache dal Regno di Oz in rivolta

Titolo:Strega - Cronache dal Regno di Oz in rivolta
Titolo originale: Wicked: The life and Times of the Wicked Witch of the West (The Wicked Years #1)

Autore: Gregory Maguire
Editore: Sonzogno
Genere: Fantasy
Numero pagine: 432
Data pubblicazione: 8 novembre 2006
ISBN: 978-8845413568
Prezzo: € 9.50


Trama:
Ai margini del Regno di Oz una donna di rara bellezza dà alla luce Elphaba, una creatura con la pelle verde e i denti da squalo. La piccola pare una maledizione, tanto che la bambinaia è tentata di sopprimerla. Con il tempo però cresce sana e forte, si conquista l'amore della madre e, reputata intelligente, viene mandata a studiare in una prestigiosa scuola del Regno. Qui Elphaba scopre che a Oz, sotto la dittatura del Mago, le cose non vanno affatto bene: la povertà imperversa e gli animali - persino quelli un tempo eletti, come la capra-professore che le insegna biologia - rischiano di diventare presto carne da macello. Appassionandosi alla loro causa e dimostrando di avere, oltre alla carnagione verde, anche un carattere ribelle e una tempra da guerriera, si lancia allora in un'epica e fantasmagorica crociata, che la vede mascondersi in un cupo eremo e sfrecciare nei cieli a cavallo di una scopa, impossessarsi del magico libro del "Grimmiere" e guidare in battaglia un drappello di animali contro l'esercito di Oz.

Recensione:  
E' di certo un libro fuori dagli schemi dei fantasy tradizionali. Sotto le spoglie della favola per bambini creata da L. Frank Baum "Il Meraviglioso Mago di Oz" si celano le più infide macchinazioni messe in atto nel Regno di Oz. Alla storia della Strega dell'Ovest, Elphaba, si intrecciano varie vicissitudini riguardanti la politica e lo stato dittatoriale nel quale si trovano le piccole comunità, gli abitanti dei villaggi. 
Ma andiamo con ordine:
Il libro inizia con una parte del colloquio tra Dorothy e il Mago:

"Ebbene", disse la testa, "ascolta la mia risposta. Tu non hai il diritto di pretendere che io ti rimandi nel Kansas a meno che tu non faccia qualcosa in cambio per me. Al mio paese si paga tutto quello che si riceve. Se vuoi che io usi le mie arti magiche per rimandarti a casa, devi tu prima far qualcosa per me. Aiutami e io ti aiuterò".
"Cosa devo fare?" domandò Dorothy.
"Uccidi la perfida Strega dell'Ovest", le rispose Oz.

Il libro poi prosegue con il Prologo nel quale Maguire racconta che Elphaba è sulle tracce di Dorothy e dei suoi amici (il leone codardo, il boscaiolo di stagno, lo spaventapasseri e il cane Toto), mentre sorvola la Strada di Mattoni Gialli che conduce alla città degli Smeraldi.
Una improvvisa tempesta, però, le impedisce di raggiungere la bambina. Ma le loro strade sono destinate a incrociarsi di nuovo.

Il racconto vero e proprio comincia con la nascita di Elphaba, venuta al mondo da Melena, una donna incline al peccato, sposa di un religioso e predicatore unionista, poco presente nella vita coniugale. Non si capisce, infatti, se la bambina sia la figlia del predicatore Frex o frutto di un ignobile complotto inferto a tradimento alla peccaminosa Melena. Per quanto se ne voglia dire, la bambina nasce verde, con i denti da latte aguzzi e con lo sguardo feroce. (L'autore lascia solo pochi indizi per spiegare tali caratteristiche e lascia al lettore la facoltà di decidere e di capire quale sia la spiegazione da attribuire al quesito "Perché è verde?" Forse credo di averlo capito, ma un altro interrogativo mi perseguita, purtroppo: "Perché è allergica all'acqua??" Se qualcuno lo ha capito, per favore, me lo spieghi. Ho letto il meraviglioso Mago di Oz, ma non ricordo se è citato qualche riferimento a riguardo. Ma non credo).
Già nei primi mesi di vita sembra già capire ogni cosa, anche se non riesce a parlare. 
Con il passare del tempo, però, Elphaba, soprattutto dopo la nascita della sorellina menomata, Nessarosa, sembra acquietarsi. Diviene riflessiva, combattiva per le cause in cui crede (come ad esempio il fatto che gli Animali, animali con il dono del verbo e dotati di intelligenza, fossero pian piano degradati al solo rango di "animali", privati di tutti i diritti) e incline all'ateismo, in contrasto con le idee unioniste del padre. 
Questi suoi pensieri rivoluzionari la porteranno, dopo essersi trasferita  in una scuola chiamata Crage Hall (nel quale veniva insegnata la magia), a condurre delle ricerche con il suo professore di Biologia, il Dottor Dillamond, un Caprone, a proposito della trasformazione di semplici animali in "Animali" dotati di parola.

Non è un romanzo adatto a tutti. Credo possa essere letto dai 13 anni in su, per via di alcune scene descritte a metà romanzo, nelle quali Elfaba si dà un pochino da "fare" e per il linguaggio un po' colorito usato dallo scrittore. 
A mio dire, Maguire è stato però abile a inserire nel testo pensieri politici, religiosi e persino temi come la disuguaglianza e la discriminazione, dietro al racconto della vita della Strega dell'Ovest. 
Lo stile è abbastanza scorrevole, anche se a tratti lacunoso. Vi ho già citato alcuni interrogativi di dubbia risposta (come il perché fosse Verde e perché fosse allergica all'acqua).

In fin dei conti è stata comunque una lettura piacevole e spassosa.


Valutazione:

Copertina: 7.5 (italiana) 7 (originale)
Stile: 7
Trama: 7











E voi? Lo avete letto? Vi ho incuriositi?

Un saluto e buon weekend,

Tania