sabato 14 febbraio 2015

[Recensione] I love shopping a Venezia di Sophie Kinsella

Buongiorno a tutti!!
Uh ma oggi è San Valentino! Non lo avevate notato?? No?? E com'è possibile? In giro ci sono cuori in ognidove! ♥♥♥♥ 
Comunque, in questo giorno speciale, vi lascio la recensione di I love shopping a Venezia, dato che tratta di una luna di miele! Quale giorno migliore per pubblicarla? Peccato che questa novella non mi sia piaciuta granché. 

Titolo: I love shopping a Venezia
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo rosa
Data pubblicazione: 23 dicembre 2014
Pagine: 22
ASIN: B00R8PRYDQ
Prezzo: gratuito



Trama
Come tutte le lettrici e i lettori di I Love Shopping ben sanno, non ho mai raccontato la luna di miele di Becky e Luke dopo il loro matrimonio in I Love Shopping in Bianco . Perciò per tutti i fan di I Love Shopping ho deciso di condividere con voi un piccolo regalo: una delle avventure inedite dei novelli sposi Becky e Luke. Spero vi piaccia! Love Sophie x Sophie Kinsella ci fa un bellissimo regalo di Natale! Scarica qui I Love Shopping A Venezia , un episodio inedito della luna di miele di Becky e Luke. Mr e Mrs Brandon sono in luna di miele, e Becky ha grandi piani! Hanno a loro disposizione un anno intero per vedere Venezia, imparare lo yoga in India, dormire in capanne di legno nel Sud America…magari anche vedere dei pinguini al Polo Sud! Ovviamente avranno bisogno di comprare piccoli ma essenziali souvenirs nel corso del viaggio (in fondo chi non ha bisogno di un set completo di calici in vetro di Murano?) Ma Becky e Luke non sono solo turisti, sono dei viaggiatori. Becky è certa che tutto ciò di cui Luke ha bisogno è tempo per rilassarsi. Al suo ritorno sarà un uomo cambiato… Ma con tutte le sue buone qualità inalterate, ovviamente. Ma presto sarà fin troppo chiaro che Luke ha piani completamente diversi. Riuscirà Becky a rimettere tutto a posto, o questo piccolo dissapore rovinerà la loro luna di miele?


Recensione 

"Come tutte le lettrici e i lettori di I love Shopping ben sanno, non ho mai raccontato la luna di miele di Becky e Luke dopo il loro matrimonio in I love shopping in Bianco. Perciò per tutti i fan di I love shopping ho deciso di condividere con voi un piccolo regalo: una delle avventure inedite dei novelli sposi Becky e Luke. Spero di piaccia" Love, Sophie X

In risposta a due questioni presenti in questo trafiletto: proprio piccolo, questo regalo, Sophie! E no, non mi è piaciuto, neanche un po'. 
Non sono una vera e propria fan di I love shopping, ma non disdegno i libri, anzi, mi piace molto lo stile dell'autrice ed è proprio questo che mi ha fatto appassionare alla serie, oltre alla stravaganza di Becky e il suo essere fuori dal mondo. Purtroppo in queste pochissime, e ribadisco pochissime, pagine non ho ritrovato la scrittura spumeggiante dei libri precedenti. Sembra quasi scritto da un'altra persona, perché non rispecchia la caratterizzazione originaria dei personaggi principali. Becky, per esempio, ha sempre avuto comportamenti fuori da ogni logica e abitudini compulsive verso lo shopping fino all'esaurimento, ma è sempre stata rispettosa verso gli altri. E' una ragazza dal cuore d'oro, anche se lo tiene ben nascosto sotto i top di Armani, Dolce&Gabbana, Moschino e Gucci. In questa piccola novella, invece, è odiosa Ogni Oltre Previsione. Tratta male le persone, compreso Luke, ha atteggiamenti altezzosi e poco modesti. Luke, invece, da giovane sognatore, ribelle e dipendente solo dal lavoro, diventa il suo zerbino. Che il matrimonio abbia fatto male a entrambi? Io direi di si.
Per quanto riguarda Venezia, l'autrice si poteva inventare qualcosa di più originale per il percorso turistico: giro in gondola, Murano (dove Becky compra dodici preziosissimi e utilissimi calici di vetro, minimo da 100€ al pezzo. Ma sì, tanto paga Luke!), Piazza San Marco e la Scuola Grande di San Rocco (nel racconto è chiamata Scuola di San Rocco. Ma credo l'autrice faccia riferimento alla Scuola GRANDE di San Rocco. Tralasciamo pure...).
Ah poi la luna di miele non la fanno solo a Venezia, perché Becky ha intenzione di farla durare un anno, in giro per il mondo! Non è fantastico?? Mi sa che ogni tanto ci sarà una novella ambientata in una città diversa, oltre alle già menzionate Roma e Londra. E a proposito di Londra, vi scrivo una perla sensazionale e illuminante contenuta in un dialogo di Becky:

"Perchè non abbiamo anche noi gondole e taxi acquei che vanno avanti e indietro in continuazione? E guarda come sono tutti eleganti i gondolieri con le loro magliette a righe e le loro pagliette in testa. Perché i tassisti di Londra non indossano una divisa come quella? Ci si aspetterebbe che il sindaco si occupasse di cose del genere. Anzi magari gli scrivo una lettera". 

Certo, Becky, il sindaco di Londra prenderà molto volentieri in considerazione la tua proposta! Se questo voleva essere sarcasmo, Sophie, non sei riuscita nel tuo intento. O almeno io non l'ho colto.
E questo è solo un piccolo esempio per farvi capire il livello surreale toccato dalla protagonista. 
Cioè, è peggio dei miei ragionamenti quando sono sotto l'effetto di una caraffa di caffè. Allucinata! O.O

Valutazione
Copertina: 6
Trama: 3
Stile: 5




Voi lo avete letto questo piccolo regalo? Siete d'accordo con me oppure a voi è piaciuto?
Se non lo avete letto, non so che dirvi. Leggetelo lo stesso, tanto vi porterà via giusto dieci minuti del vostro tempo. 
Un saluto, 
Tania

venerdì 13 febbraio 2015

[Recensione] La gente felice legge e beve caffé di Agnès Martin-Lugand

Titolo: La gente felice legge e beve caffè
Autore: Agnès Martin-Lugand
Editore: Sperling&Kupfer
Genere: Romanzo rosa
Data pubblicazione: 25 febbraio 2014
Pagine: 116 ebook - 202 edizione cartacea
ASIN: B00IIBV2LO

ISBN: 978-8820055530
Prezzo: 8,89€ ebook - 16,90€ copertina rigida



Trama
Diane è una giovane donna che ha perso marito e figlia in un incidente automobilistico. Da quel momento, tutto in lei si fa pietra, ad eccezione del cuore, che continua a battere. Ostinatamente. Dolorosamente. Inutilmente. Smarrita nel limbo dei ricordi, non ritrova più la strada per la vita. La sua sola consolazione è l'amicizia del fedele e disinteressato Felix. Finché, a un anno dalla tragedia, quando i parenti cercano di costringerla ad andare alla cerimonia di commemorazione, decide di lasciarsi tutto alle spalle e partire per l'Irlanda, dove aveva sognato di andare con la sua famiglia. Arrivata a Mulranny, nel cuore della verdissima e piovosa isola di smeraldo, Diane trova due deliziosi "zii" che la adottano e la riempiono d'affetto, e un vicino di casa affascinante quanto burbero dal quale non può fare a meno di sentirsi attratta. Il passato non si dimentica, ma il futuro - forse - è a portata di mano.

Recensione
Da me rinominato "La Gente INfelice fuma e beve birra", senza offesa per chi fuma e beve birra, ma ogni tre per due i protagonisti si accendono una sigaretta e si scolano pinte di birra (guinness). E non sto scherzando, perché avviene davvero tipo ogni due righe. Diciamo che l'atmosfera che si respira in questo libro, densa e nebbiosa per via di tutto quel fumo, non è delle migliori. Anche perché di gente felice non ne ho vista neanche l'ombra.
All'inizio della storia mi sono detta: "Ohhh, finalmente, un libro diverso da tutti gli altri". Non mi sono mai sbagliata così tanto in vita mia. Va bene che è un romanzo rosa, ma non mi sarei mai aspettata un rosa shocking (quasi alla Harmony). 
Diane, la protagonista, afflitta per la morte del marito e della figlia - e qui mi è dispiaciuto molto - decide di fare il viaggio che aveva progettato con suo marito e, dopo aver convinto tutti i suoi familiari più stretti, nonché Felix il suo collega e amico, di essere in grado di resistere da sola, per settimane intere, in un Paese straniero, parte alla volta dell'Irlanda, a Mulranny, prendendo in affitto una casa vicino alla spiaggia.
Come già ci anticipa la trama, troverà ad attenderla un vicino di casa, fotografo, burvero e scontroso che la farà innervosire già dal loro primo incontro. Il cuore di Diane, ormai di pietra e freddo come il ghiaccio, pian piano inizia a sciogliersi. Ho trovato alcune situazioni davvero poco realistiche e l'atteggiamento di Diane, pagina dopo pagina, peggiora a vista d'occhio. Cambia idea in continuazione, non sa prendere una decisione, che poverina mi rendo conto del suo stato d'animo e della disgrazia con la quale ha avuto a che fare, ma non è una scusa per piangere tutto il giorno o non farsi un bagno per settimane. Dio, un po' di contegno. 
Quello che ho imparato è che bisogna rialzarsi sempre e andare avanti, nonostante tutto. Lo so, sembra un po' crudele da dire, ma è la vita. E' così e basta. E prima lo si fa, meglio è, altrimenti si rischia di rimanere fermi, mentre tutto intorno a noi scorre veloce. Poi, è davvero dura seguire il ritmo, quando si è perso il passo.
Tuttavia, la nostra Diane, nel giro di poche pagine, si dimentica all'improvviso di aver perso le due persone più importanti della sua vita. Così, di punto in bianco. Accidenti che rapidità! "La protagonista deve aver seguito il mio consiglio alla lettera!" Ho pensato, durante la lettura. Si lancia a capofitto nelle braccia del belloccio, irresistibile, trasandato ma affascinante vicino di casa. Il ché dura poco, perché poi le viene in mente di nuovo il marito! 
Quindi lo allontana. Poi si riavvicina, perché nel frattempo la ex del vicino torna alla ribalta e lei è gelosa. Cioè, amica mia, deciditi un attimino. Non sono una amante dei romanzi rosa, lo ammetto, ma queste scene, le aborro peggio di un finale svelato dagli spoilers.
La storia in sé è carina, togliendo la protagonista troppo odiosa per i miei gusti. Ho continuato a leggerlo, perché volevo vedere come finiva. E neanche a dirvelo, delusione ancora maggiore della protagonista insopportabile. Perché il finale è aperto, ma che più aperto non si può, tanto da farmi sorgere il dubbio che forse l'autrice, durante la stesura di questo libro, avesse intenzione di scrivere "La vendetta della gente felice".
Un appunto sul titolo: non c'entra granché con la storia, dato che è solo il nome della caffetteria letteraria gestita da Diane. 
E la foto scelta per la copertina confonde molto il lettore. In realtà mi aspettavo chissà quale riferimento ai libri, ma niente da fare.
Biblioteca del Trinity College - Dublino
Poi, definire l'Irlanda "Il Paese delle Pecorelle e delle Capre" l'ho trovato un pochino troppo superficiale. E' come se io mi permettessi di definire la Francia (prendo come ad esempio la Francia, perché la protagonista è francese) il Paese delle baguette. A voi non sembra un cicinino offensivo? Se devo dirla tutta, da italiana, mi dà fastidio quando gli stranieri etichettano l'Italia come il Paese della Pizza e degli Spaghetti. Buoni, eh, per carità. Ma abbiamo anche altro. Ad ogni modo, torniamo in Irlanda. Non ci sono soltanto le capre e le pecore. Per fare un esempio libresco, dato che questo è un blog dove principalmente parlo di libri, vi ricordo la Biblioteca del "Trinity College" a Dublino. Gente felice, non so se l'avete mai vista ma è una cosa meravigliosa!  

Biblioteca Sainte-Geneviève - Parigi
Niente da dire sulla Biblioteca Sainte-Geneviève a Parigi, ma ecco, se l'autrice si fosse informata meglio anche sulla mitologia celtica e sulla storia dell'Irlanda, oltre alla considerazione della lana Aran da lavorare all'uncinetto o ai ferri, sarebbe stato decisamente meglio.
Scusate se in alcuni punti sono stata più sprezzante del solito, ma quando ci vuole, ci vuole. 
Sulla scrittura non ho niente da dire, perché è scorrevole e piacevole. Peccato per il finale e la protagonista.
La mia intenzione non era quella di offendere, ma di esprimere a parole i miei pensieri e le sensazioni che ho provato durante la lettura. 
Mi sento di consigliare questo libro ai veri appassionati di romanzi rosa, ma non a quelli che leggono questo genere sporadicamente, perché, come me, darebbero di matto. 

Valutazione
Copertina: 6 (quella foto non c'entra un tubooooooo!!!!!)
Trama: 6.5
Stile: 7


Ordunque, che mi dite? Spero di non aver infranto le vostre aspettative nei riguardi di questo libro. Per chi lo ha letto, forse, in qualche punto concorderà con me (o forse no...). Ma è giusto così. Non possiamo pensarla tutti allo stesso modo, giusto? Altrimenti, sapete che noia? :)
Un saluto,
Tania


mercoledì 11 febbraio 2015

[Recensione] A un passo dalla vita di Thomas Melis

Buon mercoledì a tutti!
Oggi avrei dovuto pubblicare la rubrica Www Wednesday, ma le mie letture non sono cambiate in questa settimana, quindi ho deciso di scrivervi la recensione di un libro che ho finito di leggere qualche settimana fa e che per mancanza di tempo non avevo ancora trascritto al computer. 

Titolo: A un passo dalla vita
Autore: Thomas Melis
Editore: Lettere Animate
Genere: Noir/Hard Boiled
Data pubblicazione: 24 ottobre 2014
Pagine: 320
ISBN: 978-88-6882-213-2
Prezzo: 1,99€ (2,99€ su google play)
Amazon - Google Play - InMondadori - Libreria Universitaria


Trama
È una Firenze fredda, notturna e mai nominata quella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto e dei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi. La città è segnata dalla crisi globale, dietro l’opulenza pattinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. Calisto è intelligente, ambizioso, arriva dal Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una statistica sul mondo del precariato. Vuole tutto: tutto quello che la vita può offrire. Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia – gli spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali –,  per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico.  Cupamente, nella rappresentazione di un dramma collettivo della “generazione perduta”, schiava di un sistema socioeconomico degenere e illusa dalle favole di una televisione grottesca, si snoda questa storia di ingiustizie e tradimenti, ma anche di amicizie e amori forti tragicamente condannati. Perché il male non arriva mai per caso e la vita non dimentica mai nulla, non perdona mai nessuno. 


Recensione
Innanzitutto devo chiedere scusa all'autore per averlo fatto attendere così tanto tempo prima di pubblicare il mio pensiero su questo libro. Il fatto è che non ho davvero avuto tempo, mi dispiace! Spero di rimediare!
Dunque, ho accettato di leggere questa storia perché la trama mi ispirava molto. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso, ma questo non significa che ne sia rimasta delusa, anzi, tutt'altro. E' stata davvero una sorpresa, trovarsi di fronte a personaggi divertenti - seppur immischiati in situazioni poco ammirevoli - e soprattutto ben delineati e visibili al lettore, che riesce a immergersi del tutto nella storia di Calisto&Co.
Calisto è uno studente, ormai fuoricorso, di economia, ma di notte si trasforma in uno spacciatore di droga, seppur nel suo piccolo giro del Platinum, un locale molto di moda, e dei rave che si protraggono per giorni di sballo più totale.
Il protagonista, insieme ai suoi inseparabili amici/compagni di spaccio/fratelli - il Secco e Tamagotchi che mi hanno fatto sorridere sin dalla prima battuta - è implicato nei loschi affari del giro di stupefacenti in città. Piccoli lavoretti, li chiama, niente di più. Giusto per mantenere un alto tenore di vita, per permettersi vestiti e oggetti di lusso. Ma tutti e tre vengono risucchiati, senza rendersene conto, in un vortice e in un circolo insidioso, nonché vizioso, che li condurrà a prendere una decisione più grande di loro: trasformarsi da piccoli pusher a grandi narco-trafficanti. 
Potrebbe sembrare che Calisto non sia dotato di una coscienza o ne abbia poca, ma nel corso del racconto il suo personaggio si evolve e cambia il modo di vedere le cose. Ha il cuore spezzato, ma comincia a risanarsi e a battere di nuovo, dopo l'incontro con una ragazza conosciuta in biblioteca, Holli. E vedrete che Holli (forse) riuscirà a fargli tornare un po' di sale in zucca.
Un altro personaggio fondamentale, è il Principe, legato da una amicizia e da accordi col proprietario del Platinum. E' descritto nei minimi particolari, ma la sua vera identità è avvolta in un alone di mistero. Fino alla fine, mi sono scervellata per capire chi fosse. Avevo un sospetto, ma era quello sbagliato, quindi complimenti all'autore. Non avrei mai pensato che fosse...eh eh non ve lo dico! Per saperlo, lo dovete leggere! ;)
Ho adorato i dialoghi in dialetto, sia quelli in siciliano-o comunque del sud, sia quello fiorentino marcato della Tati, una signorina poco avvezza al pudore, ma che si prende la sua rivincita, alla fine. 
Un piccolo appunto, che credo di aver accennato in  qualche opinione dei Www Wednesday precedenti, riguardante dei trafiletti ripresi da un manuale di economia oggetto di studio di Calisto: distolgono l'attenzione dalle avventure dei protagonisti. Non sono fastidiosi, è che siccome lo leggevo la sera tardi (fino alle due o alle tre di notte), quando venivano citati i valori statistici e le cause della crisi economica e via dicendo, mi si chiudevano gli occhi. Anche se non sono paragrafi messi lì a caso, ma ricreano e rielaborano il pensiero del protagonista sul motivo per il quale al giorno d'oggi per lui sia più semplice fare soldi con la bamba, anziché studiare o trovarsi un lavoro onesto.
E' stato un po' difficile entrare in sintonia con i suoi pensieri e le sue azioni, comunque l'ho trovata una lettura piacevole, per niente scontata, e soprattutto ben scritta.

Valutazione
Copertina: 6.5
Trama: 7.5
Stile: 7.5



Che ne dite? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!
Vi auguro una buona giornata,
Tania

giovedì 5 febbraio 2015

La cacciatrice di stelle - nuovo romanzo

Buongiorno a tutti!!
Adesso sono precisamente le ore 01:56 e sto preparando questo post programmato per domani mattina (che poi è già domani mattina...ma sorvoliamo) per presentarvi un altro mio libro, scritto lo scorso anno. Si intitola "La cacciatrice di stelle" e per scrivere questa storia mi sono ispirata a un sogno che ho fatto d'estate. XD Era agosto e mi sono addormentata con la finestra aperta, con lo sguardo dritto verso il cielo notturno. Il sogno, non poteva che essere stellare, nel vero senso della parola! Non potevo non scriverci un libro! O almeno ci ho provato! Vi scrivo la trama e allego anche la cover che ho progettato.

 Amuna Fiend non è la classica sedicenne spensierata. E' una ragazza in coma, costretta in uno stato vegetativo in seguito a un aneurisma cerebrale. Il suo corpo è disteso immobile in un letto di ospedale, ma la sua 'entità paranormale', al contrario, è aggrappata alla vita con tutta se stessa. 
Cercherà di fare l'impossibile per ritornare dal suo incredibile viaggio, grazie al sostegno di Jeremiah Martins, un ragazzo con i poteri di "Stella Cadente", che per caso capta il suo desiderio mentre sorvola la città di Sacramento, in California. 
Jeremiah la conduce su Blendende, la stella che da un po' di tempo considera casa sua. Il destino ha in serbo tante sorprese...per entrambi.

 

La data di uscita, come vi ho annunciato qualche giorno fa, è prevista tra qualche mese, precisamente il 2 aprile ma è già prenotabile su amazon. In questi mesi ci sarà il tempo di parlarne ancora, ma cercherò di limitare lo spam e altra roba noiosa. Ve lo ricorderò ogni tanto, giusto per aggiungere qualcosa di nuovo. ^^
Ora me ne vado a dormire, perché mi si chiudono gli occhi! ZzZzZzZzZzZz Studiare+scrivere+disegnarecover+quasituttofare sta diventando un pochino troppo stressante per me. Ma ci metto il ♥
Aspetto i vostri commenti! Buona notte (e buongiorno)! 
*Sogni stellari a tutti*

mercoledì 4 febbraio 2015

Www Wednesday #4

 


Come tutti i mercoledì vi presento la rubrica Www Wednesday (ideata dal blog Should be reading), che consiste nel rispondere a tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)






What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


Ormai "I mille nomi" chi lo schioda più!!! Sto per perdere ogni speranza, come i dannati nell'inferno!
"Il nostro tragico universo" sinceramente non so ancora decifrarlo bene. Non capisco dove voglia andare a parare l'autrice. Il mistero si infittisce!
Ho iniziato anche "Tre stanze per un delitto" perché è già qualche giorno che me lo ritrovo sempre davanti e non ho resistito. Comunque già dalle prime pagine mi piace, anche se la scrittura di Sophie Hannah l'ho trovata un po' troppo 'moderna' per il mio caro Poirot!



What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)



Un prequel breve, molto carino, incentrato sul giovane mago Zedd! Io adoro il suo personaggio. Purtroppo prima di leggere i libri, qualche anno fa ho guardato la serie televisiva, ignorando del tutto che fosse ispirata ai libri di Terry Goodkind. L'ho scoperto praticamente alla fine della prima stagione! E ormai era troppo tardi! O.o
Di "Nell'erba alta" che dire? Un racconto breve, che purtroppo non mi ha ipnotizzata come gli altri libri di King. Peccato perché all'inizio prometteva bene. E vabbé...me ne farò una ragione.



What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)

 
Mi fiondo su Neil Gaiman! Non mi deludere Neil!
Poi, forse leggerò qualche racconto. Dipende dall'umore e soprattutto dal tempo a mia disposizione
 

Orbene, queste sono le mie letture! Voi che mi dite? Com'è andata la vostra settimana libresca? Fatemi sapere, mi raccomando! ;)
Un saluto e buon mercoledì a tutti,
Tania

martedì 3 febbraio 2015

Oggi esce "Il Marchio dell'Anima"!

Buongiorno lettori!!!
E' finalmente giunto il giorno dell'uscita del mio librino! Sono emozionata, felice e terrorizzata allo stesso tempo! Stanotte mi sono sognata che mi facevano delle critiche bruttissime! Non vi dico con che umore mi sono svegliata! Ma...in questo giorno gioiglorioso ballerò la deliranza in modo vigoroso!! Oggi è anche il compleanno della mia mamma, quindi festeggiamenti a oltranza! Io aspetto con ansia la tortaaaaa! Che povera sta preparando lei, perché ha detto che la torta la vuole buona! :( Che considerazione! Non è che io non sappia fare le torte, è che se tocco la panna, impazzisce!! Si scioglie dopo due secondi! Boh, i misteri della scienza occulta.
Comunque ringrazio tutti coloro che hanno prenotato l'ebook in queste settimane e quelli che oggi lo hanno comprato e quelli che (se vorranno) lo compreranno in futuro. Sappiate che il mio cuoricino sprizza energia e batte all'impazzata! Spero proprio possa piacervi questo libro, me lo auguro davvero, perché per me sarebbe una soddisfazione immensa!
Spero tanto di non aver lasciato qualche errore di distrazione o da esaurimento nervoso, perché tra la vista che non mi sostiene e il tempo tiranno, ho fatto del mio meglio, rileggendolo altre quindici o sedici volte. Incrocio le dita! 
P.S. Siccome mi hanno chiesto qualche informazione riguardante la cover, rispondo: la cover, è un mio progetto grafico. Scritta principale, secondarie, banner pubblicitario ecc... Tutto, tranne la foto che, chiaramente, non ho fatto io! ;) 
Per le info del libro consultate la pagina dedicata nel menu princpale! Dove trovate anche un trafiletto (con disegno annesso fatto da me) riguardante la descrizione dell'Albero dei Sogni al centro del Limbo. Ah, poi c'è anche la mappa, sempre disegnata da me, però a matita!
Vabbé ora vi lascio!
Un saluto,
Tania ♥

domenica 1 febbraio 2015

Nicholas ed Evelyn 1.5 (Racconto) + nuovo header del blog!

Buona domenica lettori!
Oggi vi scrivo per rendervi partecipi di una novità che riguarda Nicholas ed Evelyn! Siccome il secondo libro sta venendo una cosa gigantesca ed è pieno zeppo di avvenimenti (direte voi...e cosa c'avrai scritto mai...eh eh eh...non ve lo dico!) allora mi hanno fatto notare che forse era meglio togliere la parte iniziale ed inserirla come prima parte di un racconto. L'ho terminato l'altro giorno, perché essendo una parte del secondo libro, non aveva una sua conclusione. Ho già deciso il titolo: "Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio". E' un racconto di 100 pagine (circa) in formato word. E' il continuo del primo ed è il prequel del secondo. E' un intermezzo, diciamo. Mi rimane da correggere alcuni punti, ma è quasi pronto. 
Mi sto apprestando, in questa domenica temporalesca e piovosa, ad inserirlo su amazon e su createspace. La data di uscita è prevista per il 1 marzo, ma è prenotabile da quando amazon si deciderà a inserirlo tra le prossime uscite dei libri fantasy per ragazzi.
Siete curiosi di vedere la cover (anche se di sicuro avete già sbirciato!!!!)?? 




Che ne dite? Vi piace? C'ho messo tutta la mia buona volontà! E svariate notti insonni, per immaginarla e impostare il tutto. La cover per il cartaceo subirà delle variazioni per quanto riguarda il dorso, perché non ho ancora preso le misure corrette su createspace. Comunque, questo è quanto.

Un'altra novità è quella che riguarda il nuovo Header del blog. Fatemi sapere se vi piace anche quello! Ieri pomeriggio, durante una piccola pausa, mi è venuta l'idea di cambiarlo e ho provato a fare delle prove, per vedere come veniva. Mi piace molto lo sfondo azzurro del diamante in contrasto con i draghetti e il bianco. Voi che dite? Era meglio quello prima o ne faccio un altro?? :)
Se vi va di seguire le mie peripezie scrittevoli, il 3 febbraio esce anche il primo della serie Evanescent! Non ve lo dimenticate! 
E poi...ho un'altra uscita in previsione! Forse aprile! Ma devo ultimare i preparativi per la cover! 
Non mi resta che augurarvi una buona serata!
Un saluto,
Tania